Provare il trading forex su un conto gratuito: cosa significa?

Chi desidera lavorare nel forex ha la necessità di capire come funzionano le piattaforme operative. Si tratta di una richiesta importante, perché le piattaforme sono lo strumento operativo, ovvero sono la base operativa quotidiana di chi lavora in questo settore.

Numerose e ricche di caratteristiche sono le piattaforme di trading e ogni operatore può avere in merito gusti e ed esigenze diverse. Molte persone scelgono di operare con soluzioni chiare e prive di elementi grafici, mentre altre hanno la necessità di avere sotto mano grafici, banche dati e strumenti alternativi per svolgere al meglio il loro lavoro.

Ecco che provare il forex trading su un conto gratuito diventa di fondamentale importanza per chi si sta avvicinando al settore, ma anche per chi è insoddisfatto della situazione attuale e desidera migliorare la sua operatività.

Cosa significa provare a investire nel forex utilizzando un conto gratuito? Significa provare in tutto e per tutto la piattaforma, simulando il forex trading.

In altre parole, l’operatività è virtuale e gli utilizzatori non stanno investendo realmente i loro denari, ma solo verificando in tempo reale quali sono le funzioni di una piattaforma, come essa funziona e quale è la sua interfaccia grafica.

Forex, perché provare il conto demo

Provando il conto gratuito, la persona può rendersi perfettamente conto delle fasi di operatività, conoscere dove si trovano gli strumenti e quindi prendere familiarità con loro. A tutti coloro che si approcciano al trading è consigliato fare questo passo, senza fermarsi alla prima piattaforma provata.

Sebbene le caratteristiche siano abbastanza simili e l’operatività risulta uguale, un operatore può infatti trovarsi più a suo agio a lavorare su una base piuttosto che su un’altra. Questo fattore diventa cruciale nell’operatività di tutti i giorni, quando il tempo è scarso e le questioni tecniche non devono assorbire o far perdere energie all’operatore.

Il segreto del conto forex gratis è proprio questo: permettere a chi lavora nel trading di poter provare più basi possibili e di eleggere quella che fa al caso suo, per funzionalità, grafica, interfaccia e anche, perché no, posizione dei pulsanti. Dopotutto anche l’interfaccia e l’usabilità rivestono un’importanza cruciale in quest’ambito. Solo dopo avere provato diversi conti gratuiti l’operatore è in grado di prendere una decisione.

Accedere a più conti gratuiti possibili e capire quali sono le differenze è sicuramente un passo che può chiedere tempo ed energie, ma che sa regalare una piena e completa visione di quali sono gli strumenti disponibili sul mercato al servizio del forex.

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Il Forex, intro e rischi del trading online

Forex è la sigla di Foreign Exchange Market: si tratta del più grande mercato valutario del mondo, nonché il più liquido. Nel mercato del Forex vengono effettuate ogni giorno transazioni per un valore di 4.000 miliardi di dollari. Il Forex è un mercato assolutamente liquido, cosi definito perché vengono effettuate transazioni in valute, che sono per loro natura un bene volatile. Continua a leggere

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Forex: truffa o opportunità? Ecco alcuni consigli per investire informati

Cos’è il forex: una breve introduzione

Una delle opportunità di guadagno più ricercata dai consumatori di tutto il mondo, che sta prendendo piede anche in Italia, è il forex. Si tratta di una tipologia di trading, nella quale s’investe speculando sull’andamento della valute mondiali. Ci sono pubblicità ammiccanti, con promesse di facili incassi, ma è bene essere bene informati, perché  troppo spesso il forex si divide tra truffa e opportunità. Non ci sono solamente vantaggi, ma anche rischi, ecco perché è meglio essere ben informati sul suo funzionamento. Una volta approfondito l’argomento, sarà più facile capire se lo strumento è adatto alle proprie abilità e intenzioni di guadagno. Infatti solo conoscendo il meccanismo, si può puntare ad avere un guadagno.

Prima di tutto è bene definire il termine: foreign exchange market. Significa che si agisce sul mercato finanziario e il suo valore, secondo le recenti stime fatte da Bloomberg muove quotidianamente 5.3 mila miliardi di dollari. Si scambiano valute e ciò viene praticato dai maggiori istituti finanziari, le banche centrali e società di grandi dimensioni.

Ciò che ha modificato l’assetto del Forex è stato il suo sbarco online, infatti grazie a internet anche i piccoli investitori possono comprare e vendere valute, con un semplice click dal proprio computer o smartphone. Ci sono infatti applicazioni che permettono di gestire tali investimenti. L’individuo apre un conto, solitamente messo a disposizione dai broker, ovvero da coloro che agiscono sul mercato eseguendo operazioni, investendo il denaro dei loro clienti. Molto spesso vengono offerti conti demo gratuiti, giusto per simulare le transazioni e aiutare il consumatore a comprendere il funzionamento. Un metodo piuttosto utile, anche se non sempre la simulazione è sufficiente a scongiurare i rischi.

La compravendita di valute avviene simultaneamente, cioè si compra una valuta mentre se ne vende un’altra. Gli scambi avvengono sempre in coppia, come ad esempio euro e dollaro e a farlo c’è un broker, oppure un dealer. Il tasso per il cambio è variabile a seconda del valore di una moneta sull’altra. A determinare tale ammontare contribuiscono diversi fattori, atti a influenzare il mercato stesso. Tra questi vanno senz’altro menzionate le importanti decisioni economico politiche, capaci d’incidere positivamente o negativamente sul valore di una data valuta.

Il forex tra truffa e opportunità

Forex: truffa o opportunitàAffidarsi al forex o no? E se sì, come investire informati?
Queste sono domande che si pongono molte persone. Posto che l’acquisto della valuta equivale, almeno in parte, alla decisione di comprare un titolo di stato o un’azione di qualche società. Il prezzo include le opinioni del mercato sulla salute della valuta e dell’economia del paese in cui la moneta viene emessa.

Il forex è un mercato privo di una sede centrale. Tutto infatti avviene in rete, cioè le transazioni passano attraverso reti informatiche, che raggiungono i trader in tutto il mondo. Una delle peculiarità di questi scambi è la capacità di adattamento al piccolo investitore, grazie ad una leva finanziaria che assegna grande flessibilità. La fluttuazione quotidiana è minima, ovvero la variazione si attesta ad una cifra inferiore al centesimo, quindi meno dell’1% del valore della moneta stessa. La leva finanziaria consente al trader di modificare, normalmente aumentandolo, il valore della transazione. La vasta disponibilità di denaro e l’opzione di utilizzo della leva hanno permesso al forex di svilupparsi rapidamente e di essere considerato un riferimento per i piccoli investitori.

Il funzionamento si basa sulla libertà di movimento dei dealer, ovvero sulla quotazione di mercato che l’intermediario tiene presente nel formulare la propria proposta.

Meglio procedere con un esempio pratico. Ponendo di avere una quotazione Euro/DollaroUsa pari a 1,1230, ciò significa che l’Euro è la valuta di base, mentre il Dollaro è la valuta quotata, oppure secondaria. Tale dato indica che per acquistare un Euro, ci vogliono 1,1230 Dollari. Nel caso della vendita, si riceverà 1,1230 Dollari per ogni Euro offerto. Con un po’ di pratica, il meccanismo diventa automatico, ma resta sicuramente ancora qualche dubbio.
Ci sono alcuni vantaggi riservati dal forex:

  • non ci sono commissioni da pagare, perché i broker possono coprire i costi con la differenza tra domanda e offerta;
  • il capitale iniziale è proporzionato alle disponibilità dell’investitore;
  • il mercato funziona 24 ore al giorno, con scambi che avvengono su tutti i centri finanziari del mondo;
  • la leva consente di controllare i contratti con un valore alto;
  • il mercato dispone di grande liquidità.

Il guadagno come avviene?
Se, ad esempio, si decide di acquistare 1000 Euro con un tasso di cambio di 1,1800 sul dollaro, quando la quota arriva a 1,2500, si può vendere, ottenendo un incasso di 1.250 Dollari contro la vendita di 1.000 Euro. L’ammontare di Euro è di pari valore, ma si sono guadagnati 70 Dollari statunitensi.
Tra i vari fattori da considerare c’è la piattaforma. Come in ogni settore ci sono persone che si approfittano della fiducia altrui e dalla scarsa conoscenza e in quel caso tentano di truffare gli investitori, ma affidandosi ad una piattaforma seria, con esperienza e con metodi trasparenti, si può davvero guadagnare. Bisogna studiare bene il meccanismo e prestare attenzione.

Scegliere un broker affidabile

Se si vuole usare fare operare col trading online in sicurezza, ovvero protetti dai tentativi di appropriazione del proprio capitale da parte di persone improvvisate, è bene usare servizi accreditati, il rischio è infatti sempre in agguato quando si parla di forex.

Una delle società d’investimento di cui si sente più parlare in rete ultimamente per il trading online è GTCM (recensione di mercati24). Vediamo alcune delle caratteristiche descritte sul sito del broker.
Global Trading Capital Market (GTCM) è un marchio Depaho Ltd, un’impresa di Cipro registrata presso la Commissione Sicurezza e Scambi, nonché aderente agli standard normativi previsti per l’attività di trading e brokeraggio.
La società provvede a fornire al cliente un ambiente di scambio adatto agli investitori con una vasta gamma di servizi finanziari, con l’obiettivo di creare un rapporto forte e duraturo, nel rispetto della trasparenza di ogni azione intrapresa. Viene assicurata la completa assistenza 24 ore su 24 dal lunedì al venerdì, con un gruppo di esperti in grado di sostenere e supportare il cliente durante le negoziazioni. Oltre alla disponibilità di personale competente per chiarire dubbi e rispondere alle domande, ci sono sessioni di formazione 1 a 1, personalizzate e guide digitali per comprendere meglio il mercato del forex e le sue opportunità. Un personal account manager guida il cliente nel mondo del trading ed inoltre a salvaguardia degli investitori che si affidano a GTCM ci sono piani di assicurazione per i principianti e strumenti utili per migliorare l’esperienza con gli scambi di valuta. All’iscrizione si può scegliere il pacchetto più idoneo alla propria disponibilità finanziaria e ricevere servizi personalizzati.

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Truffe nel trading: di cosa si tratta e come evitarle

Esistono le truffe nel mondo del trading?

Praticare il trading online è molto difficile e comporta sempre numerosi pericoli. Il grado di rischio è determinato dal fatto che le quotazioni in borsa degli asset su cui si va ad investire cambiano continuamente in base a parametri o variabili sui quali è difficile fare previsioni certe. È necessario quindi mettere in chiaro fin da subito che questa attività finanziaria presenta dei rischi, più o meno elevati, legati alla sua stessa natura.

Alcuni dei pericoli maggiori per gli investitori che quotidianamente decidono di investire il proprio denaro in questo modo, è senza ombra di dubbio legato all’eventualità che si possa finire per cadere vittima di una truffa. Non di rado infatti numerosi soggetti vedono tutto il proprio capitale venir portato via da persone malintenzionate. I più scettici dubitano che dei simili rischi esistano veramente all’interno del mondo del trading, ma purtroppo la risposta è affermativa. Sul web è possibile trovare una notevole quantità di storie e testimonianze, che affermano come siano numerosi i soggetti che utilizzano sotterfugi e tecniche particolari per attirare i più ingenui nelle proprie trappole ben studiate. Naturalmente è possibile evitare di cadere vittima di questi inganni seguendo delle semplici regole, che tengono al sicuro qualsiasi investitore, anche il meno esperto. Brevemente cercheremo di spiegarvi tutto ciò che c’è da sapere sulle truffe nel mondo del trading, per capire come evitarle.rischi del trading

Tipologie di truffe

Come si può intuire facilmente, esiste una grande e variegata quantità di truffe e frodi all’interno del mondo dal trading online, fatte da persone che utilizzano metodi e tecniche illegali, per poter accedere ai conti dei risparmiatori o investitori e impossessarsi del capitale altrui. Sul web è possibile aprire conti che vengono gestiti sia da professionisti, sia da principianti alle prime armi, che scelgono di sperimentare nuovi metodi di investimento. È molto facile però scoprire anche la presenza di alcuni broker che praticano la propria attività in maniera illecita, promettendo lauti guadagni e rendendo difficoltose operazioni di prelievo del denaro guadagnato durante una sessione di trading o addirittura chiudendo la piattaforma e sparendo all’improvviso, senza aver restituito il denaro depositato sui conti dai clienti del broker stesso. Anche se non sempre si rivelano essere delle truffe, anche i robot, conosciuti come expert advisor, possono diventare degli strumenti molto dannosi per i clienti inesperti e molto utili per i malintenzionati.

Come evitare le truffe del mondo online?

Come detto in precedenza, per poter evitare le truffe è necessario che l’investitore o trader si assicuri di rispettare una precisa serie di regole che possono aiutarlo a fare delle scelte ponderate e sicure. Questo gli assicurerà la possibilità di mantenere il proprio capitale al sicuro da rischi di questa natura.

In primis è assolutamente necessario capire che il trading non può essere praticato senza conoscere le basi fondamentali e le meccaniche principali di questa attività finanziaria. Purtroppo, sempre più spesso, capita che persone alle prime armi, con il desiderio di guadagnare grandi somme di denaro in maniera veloce, inizino a praticare il trading senza considerare aspetti molto importanti come la scelta di un broker, l’apertura di un conto serio e la frequentazione di corsi. Prima di eseguire qualsiasi passo però è molto importante studiare con cura il settore e decidere con estrema attenzione cosa si andrà a fare e su cosa si andrà ad investire.

Il secondo aspetto da tenere in considerazione è la scelta del broker più adatto alle proprie esigenze. Questo passo è di fondamentale importanza per chi vuole iniziare a praticare trading online, dal momento che tramite i servizi offerti da questa figura professionale, si andranno a investire soldi, affidandoli al broker stesso. Perciò è facilmente intuibile che, commettendo un errore di valutazione è possibile perdere tutto il proprio prezioso capitale che in precedenza si è deciso di investire. Per evitare spiacevoli inconvenienti è bene che il soggetto si fermi ad esaminare tutta la documentazione esistente del broker, che si sta scegliendo per il trading, stando bene attenti che sia regolamentato da organismi appositi. Queste società hanno il preciso compito di monitorare sulle attività che vengono eseguite dai broker, in modo che i clienti vengano tenuti al sicuro. In Italia ad esempio, l’organismo che ha il compito di monitorare tali attività è la Consob. È importante però sapere che all’interno dell’Unione Europea esistono tante altre numerose società, che hanno il medesimo compito della Consob. Infine, per quanto concerne la scelta del broker, l’investitore dovrà valutare anche un buon numero di recensioni dello stesso, presenti all’interno del web e di blog specializzati, infatti mediante una attenta ricerca, è possibile scoprire se i servizi offerti siano effettivamente vantaggiosi o siano solamente un metodo per giungere al denaro dei trader. Occorre considerare anche che effettuare investimenti con un broker situato all’interno di un paese, definito paradiso fiscale, non sia una delle migliori cose da fare, in primis perché è possibile che utilizzino tecniche truffaldine o propongano investimenti che poi non esistono, e in secondo luogo alcuni tipi di rapporti finanziari sono vietati dallo stato. È facilmente intuibile il fatto che sia necessario dedicare una certa quantità di tempo e una grande pazienza per effettuare la scelta giusta.

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La Diffusione Del Trading Online

Negli ultimi anni il trading online ha conosciuto un periodo di larga e costante espansione, tale sviluppo è dovuto in gran parte alla diffusione dei broker online, i quali hanno messo a disposizione del largo pubblico piattaforme in grado di essere efficienti e funzionali in ogni momento della giornata e da qualsiasi postazione si desideri accedere alla rete.

D’altronde la diffusione capillare di strumenti di connessione alla rete come smartphone e tablet induce gli operatori finanziari a predisporre soluzioni specifiche per il trading online.

Un elemento di forte spinta agli scambi finanziari online é stato inoltre quello relativo alla semplificazione dei prodotti scambiati sui mercati.

Se un tempo il trading era un’attività limitata a pochi privilegiati, i quali dovevano avere conoscenze specifiche dei mercati e dovevano, per forza di cose, fare riferimento ad istituti autorizzati come banche e broker, oggi il trading è un’attività destinata a chiunque disponga di una minima conoscenza informatica e sia disposto ad informarsi sull’andamento dei mercati.

In tal senso appare dunque fondamentale dotarsi di strumenti tecnici (una piattaforma che si serve di software efficienti) e di conoscenze pratiche e teoriche dei mercati.

Se infatti è sicuramente vero che chiunque può aspirare a diventare un buon trader, altrettanto vero è essere consapevoli che un buon trader è innanzitutto colui che riesce a dotarsi di conoscenze tali da permettergli di prevedere con successo l’andamento dei mercati.

Conoscere le regole del gioco significa avere maggiori possibilità di guadagno, correre meno rischi e puntare a quegli scambi in grado di assicurare una maggiore redditività.

Insomma, il trading online permette di realizzare guadagni di tutto rispetto: d’altronde se il mercato dei broker online è cresciuto nel tempo significa che ci sono sempre più trader attivi, e questo sta a significare che queste persone stanno certamente trovando guadagni dalla propria attività di trading.

Ciò che é senza dubbio fondamentale per la riuscita del trading risiede nelle scelte da operare relativamente al tipo di titolo da scambiare ed alla piattaforma da utilizzare.

Fare Trading Sul Mercato Del Forex

Scegliere con cura il proprio mercato di riferimento è un passaggio obbligato per ogni aspirante trader. La piazza tende ad offrire una vasta gamma di scambi: se il mercato azionario resta un punto fisso del trading in tutto il mondo e se il fascino di titoli derivati ed opzioni colpisce sempre più trader, una parte importante del trading online è senz’altro rappresentata dal mercato del forex.

Il foreign exchange market (letteralmente scambio di valuta estera) è senza ombra di dubbio il mercato più vasto al mondo: bisogna infatti considerare che su tale mercato operano, prima degli attori tradizionali come le banche, governi e banche centrali di tutto il mondo. Infatti per capire bene il mercato del forex è quanto mai opportuno considerare che i piccoli investitori rappresentano soltanto una piccolissima fetta del mercato valutario internazionale.

Proprio le dimensioni e gli attori presenti sul forex sono utili a capire l’importanza di una corretta informazione relativamente agli scenari internazionali, sia dal punto di vista politico che economico e finanziario.

Le operazioni condotte sul forex non possono prescindere da una cognizione di ciò che avviene nel mondo: solo per fare un esempio basti pensare che una crisi politica o economica interna ad un paese produce effetti tendenzialmente negativi sul valore della valuta di tale paese.

Un altro elemento importante riguardo al mercato del forex è quello relativo alla possibilità di essere attivi 24 ore al giorno. Il forex è infatti un mercato che non dorme mai.

Questa particolarità lo rende molto adatto al trading online, fermo restando la scelta di un broker che disponga di una piattaforma attiva durante l’intera giornata: in tal modo è possibile scambiare con i mercati valutari di ogni continente.

Esistono inoltre diverse strategie per effettuare trading nel forex: bisogna essere capaci di scegliere quella più adatta al proprio stile di trading ed alla propria personalità.

Date tutte queste particolarità, è quanto mai necessario scegliere la piattaforma più adatta alle proprie esigenze ed alle proprie strategie.

Bcapital: Il Nuovo Portale Per Il Trading Nel Forex

Abbiamo fatto accenno all’importanza che riveste la scelta di un broker serio ed affidabile per gestire il proprio trading: non tutti i broker infatti operano su tutti i mercati, non tutti mettono a disposizione gli stessi strumenti e le stesse informazioni, e non tutti sono in grado di fornire un’assistenza qualificata ai trader registrati.

Ma non solo, di fondamentale importanza nella scelta del broker è anche l’entità dello spread e delle commissioni applicate agli scambi.

Una buona piattaforma che si sta affacciando sul mercato del trading online e che sarà operativa entro pochi giorni è quella messa a punto da Bcapital e rintracciabile in rete sull’omonimo sito internet.

Il broker si occuperà principalmente di trading sul mercato del forex: la scelta, dettata da ragioni commerciali data la quantità di transazioni che passano giornalmente su tale mercato, comporterà un notevole investimento per il broker.

Bcapital assicurerà infatti un servizio di primissima qualità: la piattaforma di trading sarà infatti supportata da software di ultima generazione in grado di supportare il trader con grande efficacia.

L’intero sistema inoltre si fonderà su un notevole flusso di informazioni gestite direttamente dal broker e fornite ai trader registrati sul portale attraverso una puntuale fornitura di analisi del mercato.

Attraverso queste analisi il trader potrà farsi un’idea precisa sugli scenari del mercato valutario e quindi potrà porre in essere operazioni ragionate e strategie frutto di un’ampia visione dei mercati.

Nelle intenzioni di Bcapital c’è inoltre la volontà di offrire un servizio di trading completo di tutti quegli strumenti come i sistemi di Allerta automatica o gli stop loss, che sono oggi indispensabili per effettuare trading con successo.

Sotto il punto di vista dell’accessibilità, Bcapital pensa invece di introdurre un sistema dedicato ai neofiti del trading online, realizzato attraverso la messa in rete di manuali e tutorial dedicati ai trader principianti.

Insomma si punterà ad una piattaforma completa ed accessibile che mira a diventare un punto di riferimento nel trading sul mercato del forex.

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Consulenza notarile: quando e perché chiederla

Quando chiedere una consulenza notarile? Per quali questioni? E perché è così importante? Chiariamo quando è bene rivolgersi a un notaio

Diciamocelo: la figura del notaio a volte spaventa un po’. Forse anche perché non capiamo bene cosa faccia e quando dovremmo rivolgerci a una consulenza notarile. Conoscere meglio questo professionista però ci potrebbe aiutare a prendere decisioni più ponderate in campi molto importanti, non rivolgendoci a lui solo per sottoscrivere gli atti, ma anche come a un vero e proprio consulente.
Quali sono i campi in cui possiamo chiedere una consulenza notarile? Gli stessi in cui la legge ci chiede di rivolgerci a lui per la sottoscrizione dei relativi atti. Si tratta ad esempio di tutto ciò che riguarda l’acquisto di immobili e i mutui, della materia riguardante donazioni, testamenti e successioni, ma anche quando si ha bisogno dell’amministrazione di sostegno. Altri campi in cui possiamo rivolgerci alla consulenza notarile sono quelli che riguardano le vittime di usura e di racket o gli atti costitutivi di società. Fatto salvo il principio che la consulenza notarile prima della stipula di un atto sia un elemento imprescindibile, potrebbe essere buona norma rivolgersi al notaio prima ancora di prendere qualsiasi decisione.

Consulenza notarile: cosa fa il notaio e perché rivolgerci a lui

Il compito del notaio è quello di attribuire pubblica fede agli atti che stipula. In altre parole questo significa che ciò che viene da lui redatto e sottoscritto in sua presenza assume valore di prova legale. Non solo: tra i suoi compiti vi è anche quello di accertare di persona la volontà delle figure coinvolte in un determinato atto, giungendo così alla stesura di un testo che sia conforme alla legge in tutto e per tutto, idoneo in ogni sua parte e che risponda anche a criteri di economicità.

preventivo notarile
La sua è una funzione di controllo preventivo di legalità: ancora una volta, in altre parole significa che è tenuto a far rispettare le leggi. Ultimo, ma non meno importante, ha il compito di riscuotere per conto dello Stato le imposte relative agli atti che stipula, quali ad esempio imposte di registro, imposte ipotecarie, imposte catastali e altre.
Perché dunque chiedere una consulenza notarile? Proprio per i motivi che abbiamo detto sopra, in particolare perché è preciso compito del notaio accertarsi che tutto avvenga secondo i termini di legge e non vi siano vizi che possano ledere i diritti di una delle parti in causa. Insomma, quando ci rivolgiamo a una consulenza notarile sappiamo che l’atto non solo sarà conforme alla volontà delle parti, ma anche che sia conforme alla legge – e che quindi sia un atto valido – e che gli effetti giuridici che derivano dall’atto stesso non ricevano alcun pregiudizio da eventuali vincoli o diritti di terzi senza che le parti ne siano state avvertite.
Per fare un esempio concreto: saremmo contenti di sprecare soldi, tempo ed energie per comprare una casa per scoprire solo in un secondo momento che è soggetta a servitù che ne diminuiscono il valore? O che siano sottoposte a ipoteche e pignoramenti? O, ancora, che si tratta di una costruzione abusiva o che comunque alcune sue parti sono state costruite abusivamente? Ecco, la consulenza notarile e l’atto che ne consegue ci mette al riparo da tutte queste eventualità. Ed ecco che il preventivo del notaio assume subito tutta un’altra luce.

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Broker online GTCM: didattica, assistenza e conti

Tra i tanti broker presenti online GTCM offre servizi evoluti e molte opportunità di trading anche per coloro che muovono i primi passi nell’affascinante mondo degli investimenti finanziari online.

Il broker GTCM: assistenza e formazione per un trading vincente

Sempre più persone cercano incrementare i propri guadagni con il trading online e scegliere l’intermediario giusto è fondamentale per avere una buona esperienza di trading ed essere soddisfatti. GTCM offre molte opportunità ai trader grazie a servizi ad elevata personalizzazione. Assistenza e formazione sono i punti forti del broker GTCM.

La didattica

Sul sito sono innanzitutto presenti tutte le informazioni riguardanti la licenza e la società che controlla il marchio, completate dall’avvertimento che l’attività di trading online comporta dei rischi – queste ultime sono informazioni obbligatorie per legge.

Ben evidenziate e presenti sul sito, sono anche risorse didattiche alle quali si accede attraverso la pagina dedicata al “centro didattico”. Grazie alle risorse in esso contenute, anche i trader meno esperti possono partire dalle basi del trading online, apprendendo tutte le regole da conoscere prima di intraprendere questo viaggio. In seguito alla registrazione invece sarà possibile accedere ad un e-book gratuito, un corso di trading con video-lezioni, un webinar gratis (seminario), un account manager personale che aiuta a fare i primi passi ed assiste il trader.

Infine, per aiutare i trader che muovono i primi passi le prime 5 posizioni aperte non prevedono perdite, o meglio le stesse non vengono addebitate.
Questo insieme di risorse ha anche lo scopo di aiutare il trader a capire che gli investimenti finanziari online non sono un gioco, ma una vera e propria attività da espletare con impegno e con la voglia di imparare e migliorarsi. Solo così potranno esservi dei guadagni. Quest’approccio aiuta anche a stare lontani dai vari broker che promettono facili guadagni in breve tempo.

I conti GTCM: 6 conti per rispondere ai desideri di tutti

GTCM mette a disposizione dei trader ben 6 tipologie di conto con caratteristiche ed importi minimi diversi.
Le prime due tipologie sono il conto discover ed il conto silver. Il primo è accessibile con 200 euro, mentre il secondo con 400 euro. Questi due conti prevedono il pacchetto didattico prima esposto, non permettono di tradare con tutti i mercati, ma solo con il forex e il mercato delle materie prime.
Con il conto Gold, da aprire con il versamento di almeno mille euro, è possibile accedere anche al mercato dei future, mentre con gli altri tre conti: premium, platinum e vip, è possibile accedere a tutti i mercati del trading online e quindi anche al mercato azionario con i cfd, acronimo di Contract For Difference. I conti diversi dal discover prevedono anche l’invio tramite sms di segnali di trading gratuiti, la validità del servizio dipende dalla tipologia di conto aperta e va da un minimo di due settimane ad un massimo di tre mesi.
Con GTCM per ogni trader è possibile trovare il conto adatto alle proprie esigenze e possibilità.

Sito web GTCM

Il conto demo

Nel precedente paragrafo abbiamo analizzato i conti reali messi a disposizione dal broker GTCM.
Per chi vuole iniziare senza correre rischi è disponibile anche il conto demo, cioè un conto alimentato con denaro virtuale. Chi apre un conto demo ha la possibilità di imparare a fare trading senza rischiare i propri soldi, inoltre è molto utile per testare strategie, capire gli errori, il mercato verso il quale si è più portati e il funzionamento del rapporto di leva.

Il rapporto di leva: cos’è il rapporto di leva?

Tra le caratteristiche che rendono GTCM un broker innovativo c’è anche il rapporto di leva. In primo luogo è bene capire cos’è il rapporto di leva. Fin dagli esordi il trading online ha avuto come obiettivo rendere accessibile a tutti gli investimenti finanziari, cosa prima non possibile in quanto era necessario comprare pacchetti azionari o entrare in possesso delle materie prime, attività che richiedevano un esborso di denaro sostanzioso. Questa accessibilità però poteva lasciare insoddisfatti molti perché investendo poco i guadagni erano molto ridotti, di conseguenza viene introdotto il rapporto di leva. Esso implica che l’ammontare dell’investimento sia moltiplicato e, ad esempio, in un rapporto 1:20 investendo un euro si avranno risultati come se ne fossero stati investiti 20, questi sia in positivo, cioè in caso di guadagni, sia in caso di perdite, per questo bisogna stare molto attenti. Maggiore è il rapporto di leva e più elevati sono i rischi.

Rapporto di leva diversificato

GTCM offre un rapporto di leva diversificato in base al tipo di investimenti del trader. In caso di trading con forex il rapporto di leva è 1:200, per le materie prime su oro, argento e oil si applica il rapporto 1:200 mentre sul caffè il leverage è 1:20, sulle restanti materie prime si applica la leva 1:100.
Per quanto riguarda le azioni, se si investe su titoli azionari il rapporto di leva è 1:10, mentre sugli indici 1:100.
Per le prime cinque posizioni aperte, qualunque sia il mercato, il rapporto di leva è 1:20. Questa disciplina è in parte diversa in Polonia perché la normativa vigente impone di non superare il rapporto di leva 1:100.
L’estrema chiarezza con cui vengono indicate queste caratteristiche di trading fa di GTCM un broker serio ed affidabile.
Queste sono solo alcune delle caratteristiche dei servizi offerti dal broker GTCM, ma tutte le dettagliate informazioni sono reperibili sul sito che risulta anche di facile navigazione.

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Mutui casa e liquidità a confronto

Sempre più persone cercano su internet mutui online per finanziare progetti, personali o professionali, di diverso tipo. Nonostante l’aumento dei cd mutui liquidità però, i  mutui prima casa restano in assoluto i più richiesti nel mondo bancario, e anche in quello online. Analizziamo le differenze per capire quale mutuo chiedere e a quali condizioni.

Facciamo in primo luogo chiarezza sulla differenza tra mutui casa e mutui liquidità

I primi sono quelli finalizzati all’acquisto di un immobile; i secondi invece sono ad appannaggio di chi deve realizzare un progetto e, pur non avendo un contratto lavorativo stabile, possiede un immobile sul quale accendere un’ipoteca. Dal punto di vista dello scopo e delle garanzie quindi, in un certo senso, i due tipi di mutui sono speculari e diametralmente opposti. Per quanto riguarda i tassi di interesse invece, quelli dei mutui liquidità sono mediamente più alti rispetto a quelli proposti per i mutui casa (anche se comunque restano inferiori a quelli applicati ai prestiti personali).

Mutui online: come scegliere quelli per la casa

mutuo casa su internet

I mutui immobiliari restano in ogni caso i più diffusi perché, come è facile capire anche intuitivamente, è proprio l’acquisto della casa dei sogni lo scopo primario che spinge oggi le persone ad indebitarsi per 10, 20 o 30 anni (a seconda della durata del mutuo).

E tra i mutui casa i più numerosi sono quelli online, che presentano i tassi di interesse più convenienti.

Per avere un’idea di quanto si può in concreto risparmiare scegliendo il mutuo giusto, bastano pochi click: i comparatori di mutui sono in grado di visualizzare le migliori proposte su misura del cliente una volta impostati i semplici parametri di ricerca (durata, capitale, tipo di interesse etc).

E’ quindi il cliente a decidere tra il mutuo a tasso fisso o quello variabile e a stabilire se preferisce una rata più leggera impegnandosi per più anni o, al contrario, fare un sacrificio maggiore per meno tempo. In linea di massima la regola statistica impone di non destinare al mutuo casa più di un terzo delle entrate mensili (33%) per essere sicuri di avere una rata sostenibile. Ogni persona però deve valutare personalmente l’impatto della rata del mutuo sul proprio budget mensile in modo da valutare con anticipo entro quali limiti è in grado di sostenere questo impegno. In caso di bambini nel nucleo familiare infatti la soglia del 33% sopra citata potrebbe essere cautamente abbassata.

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I servizi offerti dal broker UltraTrade

Conoscere UltraTrade

Gli appassionati del trading online e in particolare delle opzioni binarie dovranno tenere d’occhio la crescita di questo nuovo broker inglese che, fondato alla fine del 2015, ha già duplicato il proprio team di professionisti che lavorano in diverse nazioni. Regolamentato dall’International Financial Services Commission del Belize, UltraTrade ha come slogan “Trading the Right Way”, un modo per sottolineare il proprio obiettivo, ossia quello di fornire un supporto continuo ai propri clienti per aiutarli a crescere nelle proprie esperienze di trading. Per UltraTrade, quindi, il primo fondamentale servizio offerto non è quello degli strumenti di trading, ma quello che permette a tutti, dai più abili a quanti siano all’abc, di fare un trading ragionato e consapevole. Per questo motivo, il servizio assistenza clienti di UltraTrade è aperto 24 ore al giorno e in ogni giorno di apertura dei mercati. Grazie a personale altamente qualificato nel settore, il servizio clienti di questo broker è a disposizione per risolvere e consigliare i clienti sia per tutto quello che riguarda problematiche relative al trading che alla burocrazia. Per qualsiasi dubbio inerente l’uso della piattaforma, informazioni sulle differenti modalità di trading, consigli su investimenti da effettuare o anche informazioni sulla modalità di iscrizione, sui documenti da presentare e molto altro il servizio clienti offrirà tutto il supporto necessario a rendere semplice ogni passaggio ed ogni azione volta alla crescita del trader/cliente.

UltraTrade si pone come un broker serio e professionale che, nonostante sia ancora in fase di crescita, già ha ben chiari gli obiettivi da raggiungere, ossia quelli di diventare un punto di riferimento per quanti siano alla ricerca di un modo sicuro di fare trading.

UltraTrade: i servizi offerti

Gli account

UltraTrade offre tre differenti account per quanti decidano di iniziare a fare trading con questo broker. Il primo account, ossia il Silver Account, può essere aperto con un deposito che va dai 350 ai 5000 dollari e permette di disporre di un interessante materiale didattico ed un servizio assistenza completo. Si tratta di un conto ideato per chi muove i primi passi nel trading e non vuole investire troppo prima di avere la certezza di poter realmente trarre profitto da questo tipo di attività. Il conto Gold Account, invece, è pensato per quanti già siano pratici del mondo delle opzioni binarie. Il deposito per l’apertura di questo conto è compreso tra 5001 e 35.000 dollari e offre una serie di strumenti in più, tra cui un bonus di benvenuto e segnali di trading illimitati. Anche per questo conto, naturalmente, sono previsti la piena assistenza da parte del Servizio Clienti ed una serie di libri inerenti l’argomento del trading online. Infine, i trader esperti possono essere interessati ad aprire il Platinum Account che, con un deposito che può arrivare a 50.000 euro, offre un maggiore numero di servizi e strumenti finanziari con cui poter portare avanti il trading, tra cui, in particolare, la possibilità di usufruire di sessioni di trading personalizzate con il proprio broker.

Le opzioni binarie: come investire con UltraTrade

ultratrade opzioni binarie

UltraTrade è un broker specializzato nelle opzioni binarie, uno strumento di trading tra i più semplici che permette, anche a quanti siano alle prime armi, di potersi cimentare in questo tipo di attività. Le opzioni binarie, infatti, offrono la possibilità di guadagno tramite una scelta tra due soli possibili scenari. Proprio questa limitazione rende questo strumento di trading semplice da comprendere e da utilizzare, ma non per questo meno rischioso di qualsiasi altro tipo di operazione di trading. UltraTrade offre la possibilità di fare trading in opzioni binarie su molti differenti asset, dalle coppie di valute alle materie prime, dagli indici alle azioni. Le modalità di investimento sono differenti e vanno dalle classiche con scadenza a 60 secondi o a pochi minuti fino a diverse ore o giorni. Allo scadere del tempo impostato si potrà conoscere il proprio guadagno o, in caso di investimento sbagliato, l’eventuale perdita. Ma UltraTrade offre anche altri tipi di opzione binaria come, ad esempio, il trading a lunga scadenza, molto apprezzato dai più esperti che possono valutare gli andamenti nel tempo degli asset su cui hanno investito. Questo tipo di opzione binaria può avere scadenza di settimane o mesi.

Tra le opzioni binarie non prettamente dipendenti dal tempo vi sono quelle più complesse, come la One Touch, che offre la possibilità di guadagnare anche fino al 500% dei propri investimenti ma che, naturalmente, presenta maggiori difficoltà nell’applicazione e nell’investimento stesso. La durata di questo tipo di opzione binaria è solitamente di una settimana, ma se ne consiglia l’uso solo ai trader più esperti, in grado di valutare e calcolare gli andamenti degli asset e quindi determinare le reali possibilità di successo nei singoli casi.

Ancora, UltraTrade permette di fare trading binario con le opzioni ladder (a scala), che permettono di avere a disposizione diversi intervalli di prezzo con valore crescente a mano a mano che si salga lungo l’ipotetica scala fatta da tali prezzi.

Ma sicuramente l’innovazione apportata da UltraTrade alle opzioni binarie è data dallo strumento iFollow, che assicura la possibilità di profitto anche a quanti non abbiano tempo per valutare e decidere le strategie migliori da applicare. Come? UltraTrade si vuole porre come un broker attento alle necessità dei propri trader ed è consapevole dell’importanza che i social rivestono oggi nella comunità e di come anche i trader utilizzino i social per aggiornarsi e per scambiare informazioni con i ‘colleghi’. Tramite iFollow i trader possono seguire i successi dei colleghi della community di UltraTrade e, semplicemente, copiare quanto fanno loro. In tal modo possono assicurarsi un profitto anche in momenti in cui gli impegni di lavoro e di famiglia non gli permettono di seguire e studiare gli aggiornamenti del mercato.

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I Migliori Libri sul Forex: come imparare a fare trading studiando

Il Forex: studiare per comprendere

Quando ci si avvicina al Forex Market e al trading online, in molti pensano che basti un po’ di fortuna per arricchirsi. Ma il Forex non è un gioco d’azzardo e diventare trader necessita di un certo periodo di studio e di esperienza fatta con conti demo e simulatori.

Nonostante il molto materiale didattico messo a disposizione dalla maggior parte dei broker, per poter diventare un trader esperto bisogna integrare con letture più avanzate e specifiche, a seconda degli interessi e delle necessità. Si può quindi studiare, scegliendo tra i migliori libri sul Forex, sia in versione cartacea che in e-book che oggi si possono trovare facilmente in commercio.

Naturalmente, considerato il successo del trading online e del Forex Market, si può immaginare come anche i libri sull’argomento siano veramente tantissimi, ma non tutti possono essere considerati interessanti e degni di nota. Alcuni, invece, sono dei veri e propri punti di riferimento per quanti vogliano studiare come funziona il Forex e non possono mancare nella biblioteca di un buon trader.

In italiano, in inglese e in francese

Come si può immaginare, la vasta letteratura sul Forex e sul trading online è disponibile in molte lingue. Oltre all’italiano, di cui si hanno diversi titoli interessanti, la maggior parte dei testi che rappresentano pietre miliari sull’argomento sono scritti in inglese e in francese.

Per quanti hanno la possibilità di leggere in più lingue sarà certamente più facile trovare testi interessanti e completi, che offrono informazioni sia di tipo generale (perfette per quanti si approcciano al Forex per la prima volta), sia specifiche e dettagliate, su determinati argomenti, quali ad esempio le differenti strategie o le diverse modalità con cui analizzare i dati del mercato o ancora le caratteristiche principali dei diversi modi di fare trading, a seconda che si sia un piccolo speculatore, un azienda o una multinazionale.

Anche i piccoli speculatori, infatti, dovrebbero conoscere le differenti modalità di investimento degli enti pubblici e privati più importanti, per comprendere realmente come funziona il Forex Market di cui i piccoli investitori sono solo una piccolissima percentuale.

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Qualche titolo

Sicuramente, tra i migliori libri sul Forex, scritti in lingua italiana, vi è il titolo ‘Strategie operative di trading sul Forex’, un testo che pur essendo del 2006 è ancora molto valido. Scritto da Daniele Ponzinibbi è edito dalla Trading Library. Lo stesso autore ha scritto, due anni prima, anche un altro testo, in collaborazione con Maurizio Mazziero: ‘Guida Teorico-Fondamentale al trading sul Forex’.

Anche questo testo è stato pubblicato dalla Trading Library. Entrambi i testi offrono delle importanti indicazioni soprattutto dal punto di vista teorico. Per quanto riguarda l’aspetto operativo, va detto che i continui aggiornamenti delle piattaforme e degli strumenti di trading, fanno sì che sia sempre meglio preferire dei testi più recenti.

Bisogna allora rivolgersi al mercato inglese e scegliere ad esempio tra ‘The Stock Twits Edge’, di Howard Lindzon, Philip Pearlman e Ivaylo Ivanhoff, un testo pubblicato nel 2011 dalla casa editrice John Wiley & Sons, oppure tra ‘Mastering the trade’ di John F. Carter, edizioni McGraw Hill Professional.

Suggerito da FXGM

 

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Mercati Emergenti e aspettative deluse

Quando si parla di BRIC si intende il gruppo di mercati emergenti ovvero Brasile, Russia, India e Cina. Molte scommesse sono state fatte su questi mercati e molte aspettative sono state deluse. Si tratta di paesi in via sviluppo che hanno avuto momenti fiorenti ma la loro situazione è rimasta più o meno stazionaria e a dir poco deludente.

La Russia e il Brasile risentono del crollo delle materie prime che hanno portato i due paesi ad affrontare una profonda recessione, invece la Cina è alle prese di una recente crisi finanziaria per il crollo delle sue azioni. Eppure c’è chi ha scommesso su questi paesi considerandoli come il motore della nuova economia.

La situazione attuale

Dopo i cinque anni di profitti realizzati con l’investimento in valute e in obbligazioni di questi paesi, adesso il valore della loro valuta è ai minimi storici ed anche il valore dei loro titoli rispetto ai titoli dei mercati sviluppati. Il crollo tra prezzi e utili è disarmante. Tutto ciò è dovuto anche all’aumento dei tassi d’interesse degli Stati Uniti.

I capi di stato in Cina e in Brasile hanno ridotto il livello degli utili del mercato azionario con il fine di ridurre l’indebitamento della Nazione e se molti fondi sono stati investiti in questi titoli, adesso il percorso è inverso. L’economia cinese rallenta a fronte di un aumento dei tassi d’interesse USA.

Si parla di due market mover che s’influenzano a vicenda e ciò comporta una serie di conseguenze. Il mercato cinese è il maggior importatore di materie prime e il loro prezzo è in dollari. Il dollaro si rafforza a causa della notizia sull’aumento dei tassi d’interesse. mercati-emergenti

Le materie prime risentono generalmente di una contrazione della domanda rispetto all’offerta. In questa situazione la domanda avrà ulteriori contrazioni a causa dell’aumento del valore del dollaro. Il Brasile e la Russia risentono invece del crollo dei prezzi del petrolio e la crisi economica ha portato ad un deprezzamento delle valute dei due paesi.

il problema fondamentale risulta essere un’eventuale reazione a catena dell’economia degli altri paesi con un temuto ribasso del PIL e dei consumi delle famiglie. Mentre Brasile e Russia si sono già trovati in situazioni di crisi, la vera preoccupazione si ha sulla Cina. Nelle ultime tre settimane sono stati riscattati notevoli quantità di dollari.

Il fallimento dei mercati emergenti

La natura del fallimento dei mercati emergenti non è dovuto a fattori economici ma ad incapacità politiche. Secondo alcuni economisti le decisioni politiche non hanno consentito di disinvestire capitali dai settori in perdita ai settori in fase di crescita. Indonesia e Turchia sono altri paesi su cui puntavano le speranze di molti investitori e che invece hanno visto aumentare la recessione.

Il tasso di crescita è basso di fronte all’espansione dell’economia. Il sistema politico di questi paesi non è riuscito a mediare tra gruppi d’interesse in competizione per favorire il bene comune. E’ facile pensare che un’economia è in crescita quando le cose vanno bene. Quando il mercato volge in maniera sfavorevole sono le decisioni politiche però che fanno la differenza.

Esse devono consentire la flessibilità nei momenti di crisi attraverso la distruzione di economie poco profittevoli e l’investimento in settori di successo. Non si tratta solo di una questione di incapacità ma anche di mancata volontà di abbattere la corruzione e di risolvere i conflitti sociali.

Suggerito da: FXGM

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Come funziona la Tassazione nel Forex

Forex Market: non solo profitti ma anche tasse

Quando si inizia ad interessarsi del trading online e del Forex Market, si pensa spesso solo ed esclusivamente alle tecniche e alle strategie per migliorare i propri profitti e non si dà molto peso all’aspetto burocratico e fiscale. Per non incorrere in problemi con il Fisco, invece, è fondamentale conoscere quale sia la legislazione sulla tassazione nel Forex, che viene regolamentata dalla Risoluzione 67/E del 6 luglio 2010 e successive modifiche.

Tale Risoluzione definisce quale debba essere il “trattamento fiscale delle plusvalenze e delle minusvalenze derivanti da operazioni nel mercato del Forex”, ossia specifica come bisogna regolarsi, dal punto di vista fiscale, con i profitti derivanti da investimenti nel Forex Market.

Plusvalenze di natura finanziaria e tasse

Quando si parla di plusvalenze di natura finanziaria, si parla dei profitti derivanti dalle operazioni di trading online. Questi sono soggetti a tassazione, e in particolare, il trader dovrà pagare le tasse in relazione al guadagno netto ottenuto dall’attività di trading online in un anno solare.

Per essere sempre sicuri di calcolare correttamente il valore di tasse da versare, è bene tenersi sempre aggiornati sull’argomento, visto che le leggi fiscali vengono spesso aggiornate. Gli ultimi aggiornamenti relativi alla tassazione nel Forex risalgono al 2014 e prevedono che l’aliquota dell’imposta sostitutiva da versare annualmente sia del 26%.

Poiché il trading è fatto di profitti, ma anche di perdite, la legge fiscale tiene conto anche delle minusvalenze, che vanno dichiarate in modo da poterle poi compensare con plusvalenze future, ottenute fino a 4 anni successivi alla perdita dichiarata.

Chi paga le tasse: il trader o il broker?

Quando si fa trading online, la dichiarazione delle aliquote e quindi dell’importo da versare al Fisco può essere fatta sia dal trader che dal broker, a seconda che si scelga un regime dichiarativo (dichiara e versa il trader) o un regime amministrativo (dichiara e versa il broker).

La scelta è soggettiva, ma sicuramente conviene adottare il regime amministrativo quando si opera in modo regolare nel mercato online e si ottengono guadagni ingenti: in questo caso, infatti, gli obblighi fiscali diventano molto importanti per cui è sempre meglio che se ne occupino dei professionisti. tassazione_forex

Tuttavia, è bene assicurarsi che il broker sia onesto e che adempia agli obblighi fiscali così come richiede la legge.  Può invece convenire occuparsene di persona quando il proprio broker è straniero e quindi potrebbe non essere aggiornato in materia fiscale italiana.

Dichiarazione dei redditi italiani e non

Un’importante differenza di cui tenere conto quando si opera nel Forex è che le dichiarazioni dei redditi subiscono delle variazioni a seconda che il broker con cui si opera sia italiano o straniero. Quando si apre un account con un broker italiano, ossia un broker che abbia sede legale in Italia e sia autorizzato ad operare dalla Consob, allora il passaggio di denaro avviene a livello nazionale: questo significa che durante la dichiarazione dei redditi eventuali plusvalenze e minusvalenze vanno riportate nel quadro RT della sezione

II del modello dichiarativo. Viceversa, se si opera con broker stranieri, i soldi che vengono guadagnati saranno registrati nel paese del broker, per cui il trader dovrà registrarli come capitali esteri (quadro RW).

Suggerito da: FXGM

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