2 consigli per fare forex in periodi di alta volatilità

2 consigli per fare forex in periodi di alta volatilità

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
6 marzo 2015



Un aumento della volatilità dei mercati porta spesso i commercianti a trovare molte più opportunità di trading. Il mercato di solito oscilla tra alti guadagni e elevate perdite, soprattutto se i commercianti non prendono le precauzioni necessarie.

Durante i periodi di volatilità, i trader devono adeguare la loro strategia per compensare il mercato irregolare. Ecco due consigli che possono tornare particolarmente utili.

Diminuzione della leva. Durante i periodi di estrema volatilità, le perdite possono sembrare traumatiche. Con il movimento medio di vari pip al giorno che aumenta in tempi volatili, i commercianti dovrebbero anche considerare quanto questo possa influenzare sulle posizioni. Bisognerebbe sempre essere consapevoli di quanta leva finanziaria bisognerebbe usare, o anche delle dimensioni delle posizioni che si aprono, tutte cose che possono influenzare un portafoglio. In normali condizioni di mercato, aprire una posizione con un rapporto di 2 tra guadagno e perdita è positivo fino a quando si sta cercando di fare da 50 a 100 pips. Durante un periodo più volatile, quando la perdita potenziale è anche di 100 o 200 pips, il rischio potrebbe essere decisamente elevato. Per compensare, i commercianti dovrebbero cercare di assumere delle posizioni di trading più piccole per evitare delle perdite eccessive.

Utilizzare degli stop stretti. Molti trader sono riluttanti ad utilizzare degli stop stretti in mercati volatili perché vedono le ampie oscillazioni come una cosa in grado di aumentare la probabilità che la posizione verrà cancellata. Avere degli stop stretti può anche dare grandi rischi in periodi di estrema volatilità, ma permette anche di proteggere il capitale. Ad esempio, sulla coppia di valute EUR / USD,, piuttosto che impostare un arresto di 80 pip per proteggere la posizione, si può provare a inserire una sosta di 50-60 pip. Ciò contribuirà a garantirsi che la posizione sia comunque valida e protetta, se lo stop dovesse essere rotto c’è una maggiore probabilità che il trend continuerà in direzione dello stesso, dunque si esce fuori dal mercato prima che si possa potenzialmente perdere più soldi.

La larghezza dello stop dipende anche dalla coppia di valute commercializzata, in quanto alcune coppie hanno una portata più ampia. Nelle coppie di valute GBP / JPY o AUD / JPY, ad esempio, i commercianti possono usare degli stop più ampi, dato che la media giornaliera del movimento è del 50% in più rispetto a quello della coppia di valute EUR / USD. Detto questo, impostare degli stop in condizioni di mercato volatili può non essere così ampio come visto prima.

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