3 consigli per costruire una strategia efficace, parte 2

3 consigli per costruire una strategia efficace, parte 2

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Lavorare da Casa col Forex
Ultimo aggiornamento:
10 maggio 2013



Continuiamo a vedere il discorso della semplicità delle strategie di trading andando a dire che, per poter fare delle regole migliori e più facili, occorre utilizzare delle regole simmetriche, semplici e vigorose. Per esempio, se si verifica un evento importante che porta all’incrocio delle medie mobili, allora si può acquistare o vendere, a seconda del tipo di incrocio che si ha. Quando si investe nel forex conviene sempre utilizzare degli indicatori di conferma, senza esagerare. Non oltre 3 indicatori è il numero ideale.

Il secondo consiglio che possiamo dare è quello di guardare ai test delle strategie come strumento per capire se una strategia può essere redditizia o meno. Dopo che la strategia è stata costruita, si dovrebbero ottimizzare le variabili della stessa. E’ fondamentale che, tranne per il periodo in cui si ottimizzano i parametri di sistema, ci sia anche un periodo di test. L’obiettivo principale che bisogna perseguire quando si testano delle strategie non è il reddito, ovvero il guadagno inteso come quanto denaro si incassa, ma l’efficacia della strategia stessa, ovvero quante volte ci permette di essere proficui e quante volte ci fa essere perdenti. Per ora è importante che i parametri della strategia di trading Forex che si usa sia ottimizzata e collaudata. Perché è così importante? Guadagnare in maniera costante nel mercato del forex è l’obiettivo ultimo di ogni trader. Bisogna arrivare a conoscere gli utili e le perdite che ci si aspetta in futuro in maniera da essere pronti non appena si fare trading “sul serio”.

Vediamo infine il terzo suggerimento di questa nostra serie, mettendo in evidenza la regola dei 6 passi, che abbiamo citato nello scorso articolo. Ecco i 6 passi da considerare:

  • ottimizzazione della media mobile lenta
  • ottimizzazione dei media mobile rapida
  • selezione di un calendario di trading ottimale
  • ottimizzazione del rischio con lo stop loss
  • ottimizzazione del trailing-stop
  • massimizzazione del profitto

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