3 consigli per “posizionarsi” nel forex

Il mercato del forex è il preferito da molti operatori per scatenare le loro abilità di investimento. E’ il più liquido al mondo ed è aperto 24 ore al giorno, inoltre non presenta di solito un grande gap fra i prezzi del lunedì mattina rispetto a quelli del venerdì pomeriggio. Ogni giorno vengono scambiati oltre 4 miliardi di dollari, il che di fatto rende il Forex il più grande mercato del mondo.

Proprio a causa delle sue dimensioni, questo mercato è molto difficile da gestire. Le valute, per definizione, sono protette dagli scandali finanziari o aziendali. Inoltre tende a reagire molto positivamente a ogni notizia o evento economico o geopolitico.  Inizia a Sydney e segue a Hong Kong, Tokyo, Singapore, Francoforte, Londra e New York.

Anche se fare trading non è semplice, è sempre possibile avere alcune semplici tecniche che ne migliorano l’esito. Ecco alcuni dei migliori trucchi per potersi “posizionare” sul mercato.

1. Impostare bene il livello di ingresso

Calcolare le tendenze è importante, vedere dove il mercato va e in che maniera si muove. Dal momento, però, che nessuno può spendere 24 ore al giorno a guardare gli schermi per decidere quando aprire una posizione, la cosa migliore da fare è calcolare una media dei movimenti. Se per esempio si punta ad un acquisto (long) si può fare la media dei quattro minimi più recenti e utilizzare quel livello come nuovo prezzo di entrata. Al contrario, se si vuole entrare short si può fare la media degli ultimi quattro massimo ed impostare quello come livello di uscita. Questa tecnica non permette sempre di entrare nel mercato, ma è ottima da un punto di vista della sicurezza.

2. Non posizionare ordini quando i numeri sono “tondi”

Le banche spesso “ripuliscono” il mercato. Gli istituto di credito possono vedere come gli ordini si stanno accumulando ad alcuni livelli di prezzo. Tanti di essi arrivano attorno a dei livelli di prezzo tondi (come 1,2000) per una questione di psicologia. Pertanto le banche sanno dove e come fare “pulizia” degli ordini. E’ per questo motivo che la cosa migliore è aprire posizioni a dei livelli non convenzionali.

3. Usare gli ordini condizionali

Come si entra in una posizione bisogna aprire subito due ordini molto specifici. In primo luogo una protezione, stop loss, in secondo luogo bisogna impostare l’obiettivo di profitto. La cosa fondamentale è fare tutto con degli ordini condizionati, dei quali uno annulla l’altro. Così, quando due ordini vengono inseriti, appena si realizza uno l’altro decade.

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