3 cose a cui stare attenti quando si parla di leva finanziaria

3 cose a cui stare attenti quando si parla di leva finanziaria

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
30 ottobre 2014



Uno dei concetti di base del mercato delle valute è quello di leva finanziaria. Vediamo di cosa si tratta e in che maniera la si può usare per investire nel forex. Iniziamo con il dire che la leva può essere la migliore amica del trader ma anche la sua peggior nemica, perché? Semplicemente perché se la posizione viene aperta in direzione del trend è possibile guadagnare in maniera esponenziale all’investimento, mentre se la si apre contro il trend è possibile perdere in pochissimo tempo anche tutto l’investimento che viene fatto.

Ipotizziamo di aprire una posizione con una leva di 200:1 , questo significa che per investire 10.000 dollari ne sono necessari solo 50 (50 dollari x la leva di 200 è uguale a 10.000). In realtà, investendo 10.000 dollari il valore di un pip è di 1 dollaro, il che significa che basta un semplice movimento di 50 pips per vedersi bruciato tutto l’investimento iniziale che si è deciso di fare, il che non è ovviamente l’obiettivo di noi trader. Ecco di conseguenza alcuni concetti basilari che bisogna sempre mettere in pratica nel mercato delle valute quando si parla di leva finanziaria.

Andarci cauti è essenziale. Meglio investire poco alla volta e contenere i rischi che investire troppo e rischiare di perdere tutto per un semplice movimento inatteso del mercato (ce ne sono parecchi in maniera particolare soprattutto in corrispondenza di eventi importanti a livello politico ed economico, come può essere ad esempio la presentazione del tasso di interesse da parte di una banca centrale o un dato che riguarda il PIL, gli acquisti privati o la disoccupazione).

Usare sempre uno stop loss. Questo concetto vale in ogni investimento e in ogni momento. Il nostro obiettivo come trader è quello di cercare di contenere, per quanto possibile, i rischi al minimo. Solo in questa maniera sarà possibile massimizzare i nostri guadagni e cercare di “rimanere in pista” il più possibile. Senza uno stop loss è come lanciarsi da un aereo senza paracadute, si rischia grosso.

Testare prima con un conto di prova. Il testing fatto su un conto di prova demo è fondamentale per capire il grado di leva con il quale ci si sente a proprio agio ad operare. Questo, però, a condizione che il conto di prova sia vissuto un po’ come se fosse un conto reale e non come un qualcosa di fittizio, “tanto non si perdono soldi propri”, perché in questo caso è assolutamente inutile e controproducente.

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