3 indicatori di tendenza utili per ogni trader

3 indicatori di tendenza utili per ogni trader

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
18 marzo 2015



In definitiva gli indicatori di tendenza contribuiscono a ridurre il rischio di trading, ma le ragioni per le quali un commerciante utilizza gli indicatori di tendenza sono generalmente tre:

  • rafforzare le ipotesi che lo hanno portato nel mercato
  • evitare falsi segnali
  • prevedere delle nuove tendenze

In questo articolo vedremo alcuni indicatori di tendenza abbastanza comuni che possono essere in grado di aiutare i commercianti a prendere delle decisioni di trading migliori.

Il primo degli indicatori da affrontare è l’OSMA, un indicatore che prevede 4 segnali importanti per la sua interpretazione.

  1. se l’OSMA supera lo zero ci si trova di fronte ad un segnale di acquisto
  2. se il valore dell’OSMA scende sotto lo zero, ci si trova di fronte ad un segnale di vendita
  3. se l’OSMA sale ma inizia a rallentare, questo può indicare un’inversione ribassista in corso
  4. se l’OSMA scende ma inizia a rallentare, si potrebbe essere di fronte ad un’inversione rialzista in corso

La strategia per operare con questo indicatore, come abbiamo visto, è molto semplice, ma questo non significa che si tratta di un indicatore poco potente. E’ possibile investire con successo se si decidesse di affiancare l’OSMA ad altri indicatori di trend, come l’ADI (noto anche come ADX), un indicatore di movimento direzionale. Tale strumenti di trading è stato sviluppatore da Welles Wilder per determinare la forza del trend. La forza dell’indicatore salirà se ci si trova di fronte ad una tendenza al rialzo, mentre scende se ci si trova di fronte ad una tendenza al ribasso. Una cosa che non tutti i trader riescono a capire con questo indicatore è che la forza rimane alta anche mentre si trova in un range di prezzi, cosa che potrebbe far andare in confusione. Questo indicatore opera con 3 linee, la prima mostra l’andamento attuale, la seconda i massimi e la terza i minimi.

L’indicatore ADX, invece, ha 2 linee e il punto focale è l’incrocio delle stesse. Se lo fanno ci si trova di fronte ad un’indicazione di vendita o di acquisto.

Chiudiamo con l’indicatore Parabolic, anch’esso creato da Welles Wilder. Si tratta di un indicatore versatile che indica quando poter chiudere delle posizioni. Oltre a questo si tratta di un indicatore che permette di avere una conferma o una smentita della direzione di tendenza, determinare se una tendenza è terminata e se ci si trova di fronte ad un movimento piatto di mercato. Questo indicatore si basa sul principio di Stop and Reverse.

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