Acquistato lo yen, l’euro prende forza

Acquistato lo yen, l’euro prende forza

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Economia mondiale
Ultimo aggiornamento:
12 marzo 2011



Lo yen è salito durante la giornata di ieri dopo la catastrofe che si è abbattuta sul paese. Questo ha stimolato l’offerta della valuta, che potrebbe salire ulteriormente durante la prossima settimana. Lo yen era in calo contro il dollaro, ma poi è risalito all’improvviso. Le preoccupazioni circa l’impatto sulla fragile economia giapponese hanno indotto gli investitori a ridurre l’esposizione al rischio.

Il dollaro è caduto dell’1.2 per cento contro lo yen, il suo più grande declino dal 3 dicembre scorso, mentre lo yen si è mosso in guadagno anche contro la sterlina, l’euro e il franco svizzero.

L’euro, nel frattempo, è salito dello 0,8 per cento contro il dollaro, dopo che i leader UE hanno raggiunto un accordo per stabilire un’pensionabile più elevata, dei mercati del lavoro più flessibili e dei limiti del debito e di deficit per i paesi della zona euro. Anche altri eventi negativi, in passato, hanno portato ad un rialzo dello yen. Gli investitori giapponesi che hanno pesantemente investito all’estero, infatti, stanno riportando a casa la loro valuta nei periodi di avversione al rischio, come questo.

Gli analisti hanno detto che le imprese di assicurazione giapponesi potrebbe rivelarsi dei forti acquirenti di yen nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, dato che dovranno vendere delle attività estere per il pagamento dei crediti derivanti dai danni. Gli investitori stanno guardando ora al mercato obbligazionario per avere dei segni di rimpatrio della moneta. Il maggiore impatto nel mercato valutario è quello che ha avuto la coppia di valute dollaro yen, fortemente al ribasso. Se l’attuale tendenza dura sarà una grande perdita di interesse per gli investitori al dettaglio verso gli investimenti esteri.

Intanto attendiamo a vediamo la prossima settimana in che maniera si muoverà lo yen. Sicuramente bisognerà fare attenzione a questa valuta. Ma attenzione anche al nostro euro.

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