Analisi del 28 ottobre: il futuro del franco svizzero

Analisi del 28 ottobre: il futuro del franco svizzero

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Analisi Valute
Ultimo aggiornamento:
28 ottobre 2013



Il forex e i mercati azionari hanno avuto un inizio facile di settimana, con l’attenzione che si sposta al mese di ottobre e ai dati FOMC del 29 e del 30 di questo mese. Le aspettative della Fed sono chiare, dato i dati deboli sul lavoro e le recenti turbolenze di bilancio (ancora non risolte nel lungo periodo). La Fed rischia di non cominciare ad assottigliare il suo QE prima dell’inizio del 2014. Il nostro obiettivo è marzo 2014, data la situazione economica e la fragile ripresa degli Stati Uniti. L’USD consolida debolezza. Il DXY ha colpito quota 79,998 venerdì, a un passo dal minimo dell’anno a 78,918.

Franco svizzero, le aspettative

Come la debolezza della ripresa economica globale e le sfide politiche scuotono i mercati finanziari, le posizioni di rischio, restano confuse su tutta la linea. Le aspettative di più lungo periodo di finanziamento a buon mercato (a causa della vasta politica della Fed) aumentano il grado di rischio. In questo periodo di crisi economica l’appetito degli investitori per avere delle valute porto sicuro si va naturalmente intensificando. Il franco svizzero CHF si trova ai livelli più alti da marzo 2011 contro il dollaro americano USD, nonostante una massiccia politica espansiva della banca nazionale elvetica. Dove sta andando la valuta CHF?

In una conferenza privata la scorsa settimana, un membro del consiglio di direzione della BNS, Banca Nazionale Svizzera, ha fatto dei commenti interessanti circa la politica monetaria della BNS e le sue aspettative. Le previsioni indicano che entro i prossimi tre anni le pressioni inflazionistiche rimarranno sommesse. Tuttavia, due dei principali rischi legati alla politica della BNS minacciano l’economia svizzera. In primo luogo , gli sforzi per mantenere il franco sotto controllo hanno provocato un bilancio storicamente elevato con elevata esposizione in valuta, in particolare l’euro. In secondo luogo, nonostante il CPI apparentemente sotto controllo, il drammatico aumento dei prezzi immobiliari rappresenta un rischio di avere una bolla finanziaria nel mercato immobiliare.

Il franco tecnicamente parlando

Per tutti coloro che si stanno chiedendo la futura direzione del franco svizzero, possiamo insistere solo sull’ambizione della BNS di mantenere la forza del CHF sotto controllo. Eppure, tecnicamente, la coppia USDCHF è in trend verso il basso, il MACD ( 12 , 26 giorni ) indica che trend ribassista prende slancio, con le DMA a 21, 50 e 100 periodi che sono al di sotto della 200 DMA. Ai livelli attuali, USDCHF è vicina alla zona di ipercomprato e alla verifica della banda di Bollinger inferiore al ribasso.

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