Analisi dello yen giapponese

Analisi dello yen giapponese

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
8 novembre 2010



In questo articolo ci concentreremo sullo yen giapponese, cercando di capire come mai la valuta nipponica ha un valore così elevato, tanto da far pensare al governo di intervenire nuovamente nel mercato.

La maggior parte delle notizie legate allo Yen giapponese si concentrano in particolare su una cosa: l’intervento della Banca Centrale. In sostanza, ci si concentra sulla probabilità di un ulteriore intervento sui mercati valutari da parte della Banca del Giappone. Tuttavia, questa ossessione causa il trascurare il problema più grande: perché lo Yen continua a crescere? Se si vanno a vedere i grafici, si può vedere che dal 1970 lo yen è salito di un enorme 350% contro il dollaro. La valuta ha raddoppiato il suo valore rispetto al 1990 ed è salito del 14% dall’inizio dell’anno, in rotta verso un valore massimo da 15 anni.

Nello stesso periodo l’economia giapponese si è ampliata ad un tasso di crescita annualizzato del 2,2%. Nel corso degli ultimi 10 anni, la media è solo dello 0,9%. La contraddizione tra principi e la realtà non potrebbe essere più forte. 

Inoltre, la propensione al rischio degli investitori è stata rinforzata. Durante la maggior parte degli ultimi dieci anni gli scambi hanno portato lo Yen a scendere al di sotto del valore di 120 USD, in seguito al fatto che gli investitori prendessero in prestito yen per l’acquisto di beni ad alto rendimento.

La crisi del credito ha stimolato una rapida contrazione delle posizioni nei primi mesi del 2007 e ha causato un andamento dello yen verso l’alto. Ora ci si aspetterebbe che lo Yen possa ritirarsi da tali valori e ritracciare dalla sua performance di qualche anno fa. Gli investitori invece approfittano dei bassi tassi d’interesse giapponesi e costruiscono le loro posizioni al fine di effettuare scambi in Yen.

Nel prossimo articolo continueremo queste considerazioni.

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