Analisi di mercato – Parte 1

Analisi di mercato – Parte 1

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
14 aprile 2009



Per poter realizzare un’analisi di mercato reale nel mondo del Forex occorre avere delle buone conoscienze dell’analisi tecnica, sia di base che di quella avanzata. Per poter imparare la teoria dell’analisi tecnica è sufficiente scegliere un buon sito internet sul Forex oppure leggere uno dei tanti testi che sono stati scritti. La parte più difficile, però, è quella di applicare la teoria che si riesce ad imparare, anche nella pratica.

In questo approfondimento vediamo come poter creare delle analisi di mercato pratiche e reali, descrivendo passo dopo passo cosa bisogna fare, dai primi passi della procedura di analisi, fino ad arrivare ad ottenere il risultato finale, che ci permetterà di operare realmente e praticamente sul mercato.

La prima cosa da sapere è che ci sono diversi modi per poter approcciare al mercato del Forex, anche usando diverse analisi. L’obiettivo dell’applicazione pratica dell’analisi tecnica è quella di riuscire a creare un procedimento logico di analisi, semplice da usare.

La prima cosa da fare è quella di scegliere un grafico sul quale vogliamo fare la nostra analisi tecnica. Se volessimo fare un’analisi intraday, allora dovremmo iniziare i nostri studi analisi da un timeframe settimanale oppure giornaliero. Fare un’analisi dei timeframe più grandi ci offre il vantaggio di comprendere in un solo colpo d’occhio tutta la situazione generale, al fine di tracciare i livelli di resistenza e di supporto importanti, sui quali il cross potrebbe reagire oppure semplicemente sviluppare dei trend intraday.

Un supporto e una resistenza a livello giornaliero oppure settimanale sono notevolmente più forti che un supporto e una resistenza su un grafico orario. Con il termine più forte intendiamo che i movimenti che si sviluppano sono più ampi e, dunque, comprendono un numero di pips più ampi. Questo significa che rompere un supporto o una resistenza sono più difficili da rompere.

Nel prossimo approfondimento proseguiremo questa analisi.

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