Anche il Giappone riduce i tassi d’interesse

Dopo i tagli operati dalle banche statunitensi sui tassi di interesse bancari, anche la Bank of Japan, BoJ, si è vista costretta allo stesso trattamento sui tassi.

Il Giappone ha quasi portato a 0 i tassi, spostando la quota da 0,3 a 0,1: una misura drastica, ma necessaria per alleviare la crisi che ha investito il paese del sol levante. In questo si ricalca le orme della politica monetaria a costo zero, già attuata dai giapponesi negli anni novanta. Lo scopo è aumentare le risorse liquide del paese.

Proprio come per la Fed, anche l’istituto centrale giapponese si è detto, inoltre, pronto a ricominciare con l’acquisto di carte commerciali e obbligazioni, insieme a quello dei titoli di stato.

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