Australia: probabili tagli alle tasse

Anche nel continente oceanico la crisi si fa ancora sentire, ed il dollaro australiano non è un’eccezione alla regola.
Nel mercato forex, il trend contro il dollaro usa ha subito un calo nettissimo dal luglio 2008, portandosi dalla quasi parità (0,98) allo 0,68 attuale, con picchi di 0,60; non è andato meglio nemmeno contro l’euro, per cui eur/aud continua ad essere molto forte (1,95 circa).

Sul fronte economico australiano si pensa a nuove misure anti-crisi, con il premier australiano Kevin Michael Rudd che ha in mente l’attuazione del taglio delle tasse già promesso.
Il governo sta producendo uno sforzo supplementare per aiutare famiglie, piccole e grandi imprese: ben 10,4 bilioni di dollari australiani è il totale previsto per gli stanziamenti.

Purtroppo anche le notizie sulla disoccupazione sono piuttosto scoraggianti, e se il tasso 7,2% di disoccupazione negli Usa in dicembere è preoccupante, il 9,7% del dicembre australiano è sicuramente disastroso. L’aumento da luglio è del 27,2%.

I tagli alle tasse dovrebbero riguardare soprattutto le fasce più deboli di reddito: la soglia più bassa di tassazione dovrebbe essere alzata da 14.000 a 16.000$ e i redditi inferiori sarebbero esentati dal pagamento di tasse.

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