Banco Popolare toglie il piede dall’acceleratore,Saipem in salita, giù Fiat

Banco Popolare toglie il piede dall’acceleratore,Saipem in salita, giù Fiat
Antonio Parisi

Scritto da:
Antonio Parisi
Categoria:
Trading operativo e analisi tecnica
Ultimo aggiornamento:
26 aprile 2013



Banco Popolare scende del 3,9% a 1,076 euro. La marcia indietro del titolo è probabilmente dovuta a una “fisiologica” presa di profitto da parte degli investitori dopo il consistente rialzo dal minimo del 4 aprile (0,9045 euro) a oggi.
In 15 sedute il titolo ha guadagnato il 23%.
Il motore del rialzo, per Banco Popolare così come per le altre banche, è stata la discesa dello spread e il conseguente apprezzamento dei titoli di Stato italiani in portafoglio. Il Banco Popolare possiede 13 miliardi di titoli di Stato, una cifra pari a ben 2 volte il “tangible equity” , vale a dire il patrimonio netto della banca depurato dalle voci “non tangibili”, in particolare gli avviamenti.
Tanto per fare un confronto, il portafoglio di titoli di Stato italiani di Unicredit è pari a 0,8 volte il “tangible equity”, quello di Intesa 1,6 volte e quello di Banca Pop.Emilia 1,3 volte.

SAIPEM +2% Per Morgan Stanley il titolo può salire fino a 30 euro

Stamattina Morgan Stanley ha promosso il giudizio a “overweight” da “equalweight” e ha alzato il prezzo obiettivo da 25 euro a 30 euro. Il nuovo target promette un rialzo del 43%.
Confermato il giudizio “overweight” anche da parte di Hsbc con un target abbassato a 25 euro da 26 euro.
Saipem guadagna l’1,9% a 21,26 euro.

FIAT: Contenzioso sul valore di Chrysler: giudice Usa vicino a posizioni Veba

FIAT -2,8% a 4,664 euro.
Il prossimo lunedì 29 aprile il gruppo pubblicherà la trimestrale. Il consenso degli analisti stima risultati in peggioramento rispetto allo stesso periodo del 2012 e aumento del debito a causa della debolezza negli Usa per il lancio di nuovi modelli e a un mercato europeo peggiore delle attese.

Nel frattempo dagli Usa il giudice Donald Parsons del Tribunale del Delaware ha detto di essere più vicino alla posizione del fondo sindacale Veba che a quelle della Casa italiana nel contenzioso sul prezzo a cui Fiat può esercitare le opzioni call per acquistare le azioni Chrysler possedute da Veba.

Indici a confronto

Ftse mib -0,49% Dax30 -0,34% BTP/Bund 285,70 Nikkei -0,30%

 

AMAZON – Attesa in calo a WallStreet dopo la trimestrale

 

Amazon è in calo del 3% nel preborsa dopo la pubblicazione della trimestrale. Ieri il titolo ha chiuso in rialzo del 2,2%.

I ricavi sono saliti del 22% a 16,1 miliardi di dollari, in linea con le previsioni. L’utile operativo si è portato a 181 milioni, il doppio delle stime degli analisti. Il margine grezzo è salito al 26,6% dal 24% di un anno prima.

Ma da qui in poi cominciano le dolenti note: l’utile netto infatti è caduto del 37% a 82 milioni di dollari dai 130 milioni di un anno prima, ovvero a 18 cents per azione da 28 cents.

Inoltre, per il trimestre in corso Amazon prevede un risultato operativo compreso tra una perdita di 340 milioni a un utile di 10 milioni, che si confronta con le stime di utile operativo di 165,1 milioni, segno che la società di Bezos continuerà a spendere “allegramente” per finanziare la crescita … almeno fino a giugno e questo elemento piace poco agli analisti.

Da inizio anno il titolo Amazon guadagna il 9,4%.

 

antonio.parisi@live.com

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