Bande di Bollinger

Bande di Bollinger

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Lavorare da Casa col Forex
Ultimo aggiornamento:
26 giugno 2013



Le bande di Bollinger possono essere usate come uno strumento per calcolare la volatilità del mercato del forex. Si tratta di uno strumento che può essere molto interessante per investire nel mercato valutario, a patto di usarlo in corrispondenza con altri indicatori di trading.

Come dice il nome stesso, le bande di Bollinger altro non sono che due “bande” che si trovano ai lati estremi dell’andamento del trading e che contengono, per la maggior parte delle volte, i prezzi. Quando le bande sono vicine tra di loro, siamo in una situazione di poca volatilità nel mercato, mentre quando esse si trovano molto distanti, siamo in una situazione di alta volatilità.

Come si possono usare le bande di Bollinger nel forex? Per poter usare praticamente questo strumento di trading occorre attendere eventuali sforamenti in alto o in basso delle stesse. Nel caso in cui le bande sono rotte verso l’alto, siamo in una situazione di ipercomprato, dunque pesumibilmente il mercato venderà e si potrebbero aprire delle posizioni short. Nel caso in cui le bande sono rotte verso il basso, siamo in una situazione di ipervenduto, dunque pesumibilmente il mercato acquisterà e si potrebbero aprire delle posizioni long. Stiamo parlando sempre al tempo condizionale perché le bande, da sole, non sono uno strumento sufficiente per darci una buona probabilità di futuro andamento del prezzo, meglio usare in combinazione anche altri indicatori, come il MACD o l’RSI, ad esempio.

Molto interessante è investire con le bande quando esse sono molto larghe tra di loro, dato che significa che la volatilità è alta e che si ha una forte spinta verso una direzione. Al contrario, meglio rimanere fuori dal mercato, attendendo tempi migliori, quando le bande sono strette, dato che in questo caso i guadagni possibili sono decisamente bassi, se ce ne sono, ovviamente.

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