Calcolare il rapporto rischio / ricompensa

Calcolare il rapporto rischio / ricompensa

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Lavorare da Casa col Forex
Ultimo aggiornamento:
11 luglio 2011



Quando si lavora da casa con il forex, è importante avere sempre tutto sotto controllo. Come si fa a gestire il rischio legato al mercato delle valute? Ci sono diversi metodi per poterlo fare, ma in realtà quello di cui stiamo parlando è cercare di capire quanto si è disposti a perdere se una posizione dovesse andare contro le tue previsioni. La risposta deve essere trovata in base alle regole di gestione del denaro, che sono diverse da trader a trader.

Solitamente la maggior parte dei commercianti opera secondo la regola di non perdere, con una sola posizione, più dell’1 o del 2% del denaro nel proprio account. Quello che bisogna capire, operando da casa, è come fare per fare in modo che il rischio venga contenuto entro queste percentuali.

Attenzione al fatto di non credere che si dovrebbe usare un margine fisso su ogni posizione, dato che è una cosa estremamente pericolosa e non in linea con la corretta gestione del rischio. La ragione è semplice: usare un margine fisso non tiene in considerazione la configurazione commerciale che si sta usando.

Il concetto di “importo a rischio” non è lo stesso di “margine utilizzato“. Sono due cose molto diverse. L’importo di rischio è la quantità di denaro che si può perdere se il prezzo raggiunge l’ordine di stop loss, ed è questo che bisogna prendere in considerazione.

Conoscere la quantità di rischio, così come la quantità di ricompensa, permette al trader di essere in grado di determinare un giusto rapporto rischio-ricompensa su un gran numero di transazioni. In questo modo si può anche determinare che aspettativa avere dal proprio sistema di trading o dalla propria strategia. Questa è una delle informazioni più utili che si può avere operando nel mercato delle valute, per questo motivo bisognerebbe usarla sempre correttamente e in ogni momento.

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