C’è attesa per la decisione della FED sul tapering del QE

C’è attesa per la decisione della FED sul tapering del QE

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Analisi Valute
Ultimo aggiornamento:
11 dicembre 2013



I mercati dei cambi stanno ancora discutendo su quale effetto i dati forti degli Stati Uniti in merito al rapporto del libro paga e al PIL avranno sul sentiero politico del paese. Dal nostro punto di vista crediamo che la Fed inizierà ad assottigliare il suo QE già nel mese di dicembre. Giusto per ricapitolare, il dato di novembre sull’occupazione degli Stati Uniti era robusto, con altri 200.000 posti di lavoro non agricoli che sono stati creati e il tasso di disoccupazione che è sceso al 7,0 %. Ci sono dei cori che vogliono un’attesa per il QE ancora per il 2014, ma è difficile credere che ci siano delle vere ragioni per attendere. Con i forti numeri nazionali statunitensi, l’unica vera giustificazione per la Fed per continuare con il QE sarebbe quello di fornire al sistema finanziario dei facili profitti.

USA, risolti i problemi e i timori legati allo stallo politico

I timori di Washington derivati dallo stallo politico sembrano ancora improbabili, con repubblicani e democratici che hanno finalmente dichiarato un “cessate il fuoco”, al fine di trovare una soluzione al problema del tetto del debito. Inoltre, le prospettive legate alla forte ripresa dell’economia mondiale sono aumentate nel corso dell’ultimo tempo. Il sospetto è che uno dei motivi principali per la decisione della Fed di tenere l’acquisto di asset nel mese di ottobre è stata la manifestazione aggressiva del prezzo. I membri della Fed hanno trascorso gli ultimi mesi parlando del rallentamento degli acquisti di asset e dividendo questa decisione con quella di un aumento dei tassi di interesse.

Decisione sui tassi da parte della BNS

La forte performance del CHF ha portati molti a chiedersi perché. Nel breve termine, il CHF ha guadagnato contro USD e EUR. Nel medio termine, i maggiori dati del CPI di novembre, pubblicati la settimana scorsa, hanno fornito ulteriori prove che la pressione deflazionistica in Svizzera sta scendendo. Nel frattempo i dati di crescita continuano a sovraperformare, sottolineati dalle vendite al dettaglio di lunedì. Tuttavia, dato che l’inflazione desta ancora preoccupazione legata alla situazione politica ed economica in Eurozona, ci aspettiamo che la BNS mantenga la sua attuale posizione di politica monetaria accomodante e che fissi a 1,20 il pavimento per EUR/CHF.

NZD/USD a breve sembra interessante

La RBNZ dovrebbe mantenere invariati i tassi oggi, in linea con la guida data relativamente ai tassi in generale. I mercati stanno quotando il dollaro neozelandese al rialzo contro le altre valute principali del forex.

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