Che tipo di trader sei?

Che tipo di trader sei?

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
12 gennaio 2010



Nel momento in cui ci avviciniamo al Forex una delle prime domande che bisognerebbe porsi è “che tipo di operatore sono?”. Dare una risposta a questa domanda, temporalmente parlando, è una cosa che dovrebbe avvenire molto tempo prima di cominciare a fare trading. Il tipo di persona che si è ha infatti effetto sul modo in cui si fa commercio. Vediamo come possiamo fare per capire che tipologia di trader siamo e capire che sistema potrebbe andar bene per noi. Se troviamo che il nostro sistema e la nostra personalità non vadano d’accordo, potrebbe essere il momento giusto per prendere una piccola pausa, rivalutare la nostra strategia e fare alcune modifiche.

Le opzioni sulle quali dovremo andare a pensare sono le scadenze, ovvero Day Trader, Intraday, Swing Trader, cioè giornaliero o settimanale, e Trader di posizione, cioè da settimanale a mensile.

Poi c’è il metodo di trading, ovvero l’analisi fondamentale, l’analisi tecnica, il trend e la contro tendenza. Infine bisogna guardare al livello di rischio che possiamo correre, cioè se siamo avversi al rischio, se lo tolleriamo o se preferiamo rischiare molto, e relativamente alla nostra personalità, cioè se siamo emozionali, freddi o una via di mezzo.

Alcune domande che dovremo chiederci per capire che tipo di operatore siamo,sono:

  • cosa mi fa felice, tra grandi profitti, curva di capitale costante o prelievo basso;
  • mi sento a mio agio ad uscire da un trade in perdita?
  • mi sento a mio agio ad uscire da un trade in guadagno?
  • che tipo di negoziazione si adatta a me?
  • ci sono dei conflitti emotivi nella mia vita che potrebbero influenzare il trading?
  • quali obiettivi ho per il mio trading?
  • che coppia di valute voglio tradare, dato che alcune hanno più volatilità rispetto ad altre?

Questo auto esame è fondamentale per capire qual’è il modo migliore per noi per operare nel Forex.

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