Cina e Europa, crescita economica

Cina e Europa, crescita economica

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Economia mondiale
Ultimo aggiornamento:
3 dicembre 2010



La crescita economica in Asia rimane generalmente molto solida. Il tasso di crescita anno su anno della Cina è rallentato dall’11,9 per cento fatto registrare durante il primo trimestre del 2010, fino al 9,6 per cento che invece è stato nel terzo trimestre. Tuttavia, il PMI manifatturiero cinese è salito per due mesi consecutivi, il che suggerisce che il rallentamento modesto della Cina può essere al termine.

L’accelerazione apparente dell’attività economica, combinata con elevati o crescenti tassi di inflazione al consumo, ha portato alcune banche centrali della regione a stringere la loro politica monetaria. La banca centrale in India ha fatto un’escursione i tassi di 150 bps a partire da metà marzo, mentre la banca centrale della Cina ha aumentato il tasso benchmark del prestito di 25 punti base, lo scorso 20 ottobre. Un ulteriore inasprimento delle condizioni di queste banche centrali sembra probabile nei prossimi mesi, mano a mano che essere si muovono per portare i tassi di interesse a livelli che sono più appropriati per le economie, dato che stanno ora sperimentando una rapida crescita economica.

L’attività economica in Europa sembra essersi in qualche modo rafforzata di recente. L’indice PMI manifatturiero sia della zona euro che del Regno Unito è aumentato durante il mese di ottobre. La forte crescita economica nel terzo trimestre, dato che il PIL reale è aumentato ad un tasso annualizzato di circa il 3 per cento, e l’espansione apparente dell’economia nel mese di ottobre, potrebbero aver fatto prendere alla Banca d’Inghilterra la decisione di astenersi dal seguire la Fed sulla strada di un nuovo quantitative easing. Ecco che la situazione nel Regno Unito potrebbe essere migliore che in passato, il che sicuramente avrà delle influenze positive, a lungo termine, sulla sterlina britannica. Nel corso delle prossime settimane vedremo in che maniera la divisa inglese si muoverà sui mercati al confronto delle altre valute fondamentali.

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