Cinque motivi legati alla crisi del debito europeo

Cinque motivi legati alla crisi del debito europeo

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Economia mondiale
Ultimo aggiornamento:
11 aprile 2013



Alcuni osservatori sostengono che la lezione chiave della crisi della zona euro sia legata al fatto che ha messo in evidenza come una maggiore integrazione fiscale e bancaria siano necessarie per sostenere l’unione monetaria. E’ una cosa che molti economisti avevano fatto notare anche prima dell’introduzione dell’euro, nel 1999.

La crisi del debito europeo, che ha avuto inizio alla fine del 2009, è apparsa chiaramente come una delle principali minacce nel corso del 2010, è stata in realtà un effetto di tutta una serie di cause scatenanti. Andiamo a vedere quali sono i cinque fattori principali che hanno partecipato, più di altri, alla formazione della crisi del debito.

Violazione alle norme UE. L’inizio stesso della storia ci fa tornare alle fasi precedenti al momento in cui le nazioni europee erano desiderose di formare una unione monetaria. Tale desiderio si è sviuluppato su diversi passaggi che terminano con la nascita dell’euro nel 1999. A quel tempo molti paesi partecipanti avevano già violato le condizioni necessarie per far parte della moneta unica, dettate dal Trattato di Maastricht del 1992. Paesi come la Grecia e Cipro non hanno fornito i dati reali sulla loro situazione economica e finanziaria, cosa che l’UE probabilmente sapeva, ma nonostante tutto hanno ignorato e accettato l’adesione all’Europa. Il problema non è strettamente legato al comportamento di questi paesi, quanto alla mancanza di controllo da parte dell’UE, che ha inoltre accettato anche paesi con un elevato disavanzo di bilancio e con dei livelli di debito da “far paura”.

Il settore bancario. Il settore bancario europeo sembra essere vulnerabile già da tempo, in quanto ha mostrato un crollo drammatico dal momento in cui è stato coinvolto nella catena finanziaria globale, alimentata dallo scoppio della bolla dei mutui negli Stati Uniti. L’utilizzo di strumenti finanziari ad alto rischio hanno portato le banche a trovarsi senza soldi. In passato gli istituti di credito si sono concentrati piuttosto su quello che sulla concessione di prestiti alle imprese e alle famiglie.

Al prossimo articolo con le altre motivazioni.

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