Come entrare nel mercato con l’indicatore ADX

Come entrare nel mercato con l’indicatore ADX

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex, Tecniche Forex
Ultimo aggiornamento:
24 maggio 2011



Abbiamo visto nello scorso articolo l’indicatore ADX, dicendo che è un ottimo indicatore che ci dà un’idea di dove il trend sta andando. Ma oltre a questo, l’ADX ci dà anche dei segnali per comprare e per vendere.

Se la linea + DI è in movimento verso l’alto, quando la + DI incrocia la – DI dal basso verso l’alto, questo indica un’inversione di tendenza rialzista, dunque si potrebbero aprire posizioni long e chiudere le posizioni short.

Se la linea – DI fa un movimento verso il basso, ovvero quando la linea – DI passa al di sotto della linea + DI , allora abbiamo l’indicazione di una inversione del trend al ribasso, dunque si possono aprire posizioni short e chiudere posizioni long.

Potrebbe essere una buona idea prendere la decisione su come fare e come muoversi solo dopo aver constatato l’ADX su più tempistiche del grafico. Ad esempio, si potrebbe voler vedere l’andamento generale di questo indicatore su un timeframe giornaliero, mentre si potrebbe voler trovare il punto adatto per entrare e uscire dal mercato su un periodo più breve, diciamo orario.

Più grande è il lasso di tempo, e più avremo un quadro ampio della tendenza a lungo termine. In parole semplici, il grafico short term può dimostrare che la tendenza si sta indebolendo, ma un grafico long term ci può dire se un dato calo è solo una temporanea correzione e se la tendenza esiste ancora.

Se inoltre si integra la lettura dell’indice ADX con quella dei livelli di supporto e di resistenza, in un mercato laterale, o con le linee di tendenza, in un mercato in trend, si ottiene un quadro ancora migliore.

Quando l’ADX è sotto al livello di 25, si considera il mercato come in un range, ovvero che si muove lateralmente. In tali occasioni si possono usare altri indicatori, come l’RSI o le bande di Bollinger.

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