Come fare scalping

Come fare scalping

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
9 settembre 2010



Fare trading scalping è una cosa che molta concentrazione, un monitoraggio costante dei prezzi e un processo decisionale molto veloce. Inoltre, i tempi brevi utilizzati nelle strategie di scalping richiedono una buona conoscenza di trading, oltre che completata, con solide competenze di analisi tecnica. Non è una cosa che possono fare i principianti, ma conviene farla quando si ha già una buona esperienza.

Molti principianti hanno un problema si fanno operazioni con una elevata leva finanziaria, dato che tendono a massimizzare i profitti di negoziazione con il capitale totale, in una sola volta. Questo è un grave errore. Massimizzare la possibilità di fare maggiori profitti va di pari passo ai rischi.

La dimensione delle posizioni aperte deve essere calcolata con estrema precisione in modo che l’account non verrà chiuso con una sola posizione sfavorevole. Un altro fattore che aumenta i rischi per gli operatori scalper è lo spread che bisogna pagare quando si apre una posizione.

Ogni volta che si apre una nuova posizione, viene pagato il costo dello spread. Aprendo 10 piccole posizioni si paga per 10 volte lo spread.

Per comprendere la sfida che lo scalping ci fa fare in termini di negoziazione, bisogna considerare il fatto che fare un duro lavoro per avere dei piccoli guadagni e accumularli nel corso di un periodo di tempo discreto potrebbe essere una cosa facilmente spazzata via da una grande perdita. Ecco dunque che entra in gioco, cosa fondamentale per chi fa scalping, lo stop loss.

Bisogna necessariamente trovare un equilibrio tra i vari livelli di profitti e di perdite accettabili, al fine di vincere la difficile sfida che si trova di fronte lo scalper.  Ecco dunque che fare scalping, se fatto correttamente, ci porta a guadagnare molto denaro, ma non bisogna commettere errori, dato che recuperare una grande perdita è una cosa lunga.

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