Come operare con una strategia semplice basata su RSI e Fibonacci

Come operare con una strategia semplice basata su RSI e Fibonacci

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
8 giugno 2015



Fondamentale per qualsiasi strategia di trading è la gestione monetaria. In maniera particolare questo concetto deve essere rispettato. Le migliori strategie di forex sono quelle semplici e con questa premessa possiamo andare a cercare dei segnali di ingresso e di uscita dal mercato.

Vediamo dunque una strategia semplice che può essere usata anche ogni giorno i cui risultati permettono di farci diventare dei trader in grado di guadagnare denaro a lungo termine. Essa si basa sull’oscillatore RSI e sui livelli di Fibonacci. Il migliori timeframe per operare è quello che va da 1 a 5 minuti.

Prendiamo i livelli di Fibonacci massimi e minimi della settimana precedente, in maniera particolare quelli di 123, 138, 150 e 167. Tali livelli fungono da supporto e resistenza.

Quando il prezzo si sta avvicinando ad un livello particolare dobbiamo prestare attenzione al RSI, se esso ha superato la barriera del 20% o del 80% significa che si sta dicendo in una fase di ipercomprato o di ipervenduto, prezzi in cui troviamo dei forti supporti e delle forti resistenze. In questi punti possiamo entrare nel mercato con l’obiettivo di raggiungere il livello successivo e impostare degli stop loss al livello precedente.

Bisogna però prestare particolare attenzione alle tendenze, dato che andare nel commercio contro la tendenza può farci perdere molti pips.

Se, dunque, il prezzo si avvicina ai livelli di Fibonacci che abbiamo elencato in precedenza e l’RSI opera in maniera tale da arrivare in corrispondenza del 20% o del 80% (in realtà si potrebbero anche considerare i livelli del 30% e del 70%, ma si rischia di avere dei risultati meno affidabili e dunque più rischiosi), allora possiamo entrare nel mercato.

Abbiamo parlato prima di gestione monetaria. Sappiamo che non possiamo rischiare tutto quello che abbiamo perché si potrebbe perdere tutto. Il consiglio è quello di rischiare meno dell’1% per ogni commercio. Se possibile bisognerebbe rischiare 5 centesimi per ogni 100 euro nel conto. La maggior parte dei trader non sarà ovviamente contento con questo consiglio perché i guadagni sono bassi, ma bisogna tenere conto che anche i rischi sono ridotti al minimo e che questa strategia punta a farci guadagnare denaro in maniera costante nel medio/lungo termine.

Chiudiamo ricordando i vantaggi di una strategia semplice a dispetto di una più complessa: maggior facilità di applicazione pratica, maggiori potenzialità di guadagno e un più elevato profitto nel medio/lungo termine. Tutti vantaggi che non devono essere sottovalutati.

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