Come testare un robot forex

Come testare un robot forex

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Lavorare da Casa col Forex
Ultimo aggiornamento:
10 agosto 2012



Abbiamo parlato nello scorso articolo dell’importanza di fare trading in maniera automatica e del fatto che, prima di affidarsi ad un robot, occorre valutarne la reale potenza. Vediamo quali sono un tipico insieme di passaggi di test che bisognerebbe fare su un robot forex.

Il primo passo è quello “back-testare” il software. Si tratta di valutare le prestazioni del robot su uno o più intervalli di tempo passati, da valutare utilizzando i dati sui prezzi storici per le coppie di valute desiderate. Questa modalità di trading può essere utilizzata con la piattaforma di trading che opera con il robot. Naturalmente, è necessario tenere bene a mente che le performance passate del robot non sono necessariamente indicative della sua futura evoluzione.

Il secondo passo comporta l’esecuzione del robot su un conto demo, al fine di valutare se esso ha dei risultati comparabili con la situazione reale del trading.

Se il robot ha superato entrambe le prove in maniera soddisfacente, si può passare alla terza prova, che consiste con la negoziazione in un micro conto, reale, per assicurarsi che esso possa operare bene anche in un ambiente commerciale reale. Se questo terzo passaggio non viene soddisfatto, oppure non lo è uno dei primi due, allora non bisogna esitate a chiedere immediatamente il rimborso per quanto speso.

A seconda del software che si sta valutando e del fatto se il processo di valutazione è stato svolto con successo o meno, allora si potrà anche decidere, in corso d’opera, di scegliere un broker forex che possa supportare la piattaforma di trading online con cui opera il robot.

Spesso sarà possibile usare la piattaforma di trading MetaTrader4, per la quale ci sarà bisogno di un account demo per iniziare e di un micro conto come passo successivo.

A questo punto non ci resta che augurarvi buon trading con il vostro robot.

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