Come usare i Pivot Point nel mercato del forex

Come usare i Pivot Point nel mercato del forex

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Lavorare da Casa col Forex
Ultimo aggiornamento:
1 luglio 2013



I pivot point sono un concetto fondamentale per l’analisi tecnica. Sono praticamente dei punti in corrispondenza dei quali il prezzo si muove in maniera forte, rimbalzando sul valore del pivot point stesso e sul valore dei vari supporti e resistenze (che possono essere fino a 4) che sono calcolati partendo da punto di pivot. In che maniera si possono usare con successo i pivot point, anche nel forex da casa?

Per prima cosa, occorre ovviamente calcolare i pivot point. Come si fa? In maniera molto semplice, occorre prendere, per la candela precedente a quella in cui stiamo operando (ad esempio, la candela di ieri) il prezzo di apertura, quello di chiusura ed i prezzi minimo e massimo che sono stati toccati (che, sul grafico, si possono vedere grazie alle ombre). A questo punto si possono inserire tutti i dati in uno dei tanti calcolatori di pivot point che si trovano on line e, in pochissimo tempo, si possono riavere i valori di pivot e i valori dei relativi supporti e resistenze. Ecco dunque come agire praticamente sul grafico.

Si parte dal prezzo di chiusura della giornata di ieri e si valuta se esso si trovi compreso tra i prezzi “A” e “B”, dove “A” è il primo supporto, mentre “B” è la prima resistenza. Se il prezzo si trova compreso tra questi due valori e il mercato è in discesa, allora si può andare long quando il prezzo attuale raggiunge e rimbalza sul prezzo di “A”. Se invece il mercato è in salita, allora si può andare short quando il prezzo attuale raggiunge e rimbalza sul prezzo di “B”. Se il prezzo invece si trova al di sopra del valore di “B”, allora si può andare long quando il prezzo attuale supera il valore di “B”. Infine, se il prezzo invece si trova al di sotto del valore di “A”, allora si può andare short quando il prezzo attuale supera il valore di “A”.

Lascia un Commento