Concetti base del Forex -2°parte

Concetti base del Forex -2°parte
Redazione

Scritto da:
Redazione
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
8 giugno 2009



Abbiamo esaminato nel precedente articolo qualche termine base del mercato del Forex: proseguiamo con quest’analisi utile a coloro che si vogliono avvicinare a questo mondo in modo da imparare i primi concetti per essere in grado di muoversi senza problemi.

Il Forex è un mercato frequentato da investitori di tutto il mondo: proprio per questo è stato necessario adottare delle convenzioni e dei linguaggi internazionali per riconoscere le valute. Ecco nascere le sigle USD per indicare il Dollaro, EUR per indicare l’Euro, GBP per indicare la sterlina, YEN per indicare lo Yen.

Ecco quindi nascere le quotazioni di tale valute: EUR/USD, EUR/GBP, USD/YEN. La prima valuta indicata in questo rapporto viene chiamata “valuta base” (o base currency), mentre la seconda viene chiamata “valuta quotata”. Esempio: EUR/USD= 1,3000 significa che l’Euro è la valuta base e indica che un euro equivale a 1,3000 dollari americani.

La quotazione espressa per una valuta non è la stessa se si vende o se si acquista: il broker indicherà una precisa quotazione in caso di acquisto di valuta, che viene chiamato BID, mentre se vendiamo valuta il prezzo viene chiamato ASK. La differenza tra questi due prezzi è lo SPREAD.

I prezzi sono quotati con quattro numeri decimali; l’unità più piccola di rapporto tra i due prezzi prende il nome di PIP. Il PIP viene anche definito come “l’incremento minimo della valuta”. Misurano quindi il movimento che una coppia di valute ha in un certo periodo di tempo.

Reverberi Erica

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