Confessioni di un trader: come fare forex in maniera efficace

Confessioni di un trader: come fare forex in maniera efficace

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
3 luglio 2015



Molte persone si avvicinano al mercato del forex nella speranza di fare soldi in fretta, di seguire alcuni corsi online e di iniziare a guadagnare senza difficoltà. Molti sono coloro che aprono un conto reale senza neanche avere l’esperienza necessaria, cosa che, ovviamente, porta ad una costante perdita di denaro. Non è facile guadagnare denaro nel forex, molte volte si è sul punto di lasciar perdere tutto, ma se si insiste si può avere successo (benché sia un mondo complesso).

Spesso nel mondo del trading si inizia pensando di operare con una strategia che sia immune da rischi, ma purtroppo non funziona così. Anzi, si finisce per far scendere il conto di trading a zero in pochissimo tempo.

Controllare quello che si fa da un punto di vista emotivo e un’adeguata gestione del rischio sono fondamentali per il successo, ma purtroppo i neofiti tendono a minimizzare questi 2 componenti che, invece, sono la base del successo. Una buona strategia è ideale, ma deve essere realizzata nel corso del tempo, con le competenze tecniche che si apprendono di volta in volta. Imparare a controllare la gestione del rischio è un compito difficile e può richiedere anni (per alcuni) o anche tutta la vita (per altri).

Il controllo delle emozioni può essere insegnato? Lo si può “infondere”, sì, ma è difficile da insegnare, tutto dipende da chi apprende, dalla disponibilità che si ha ad assorbire esperienze straniere e dalla conoscenza di sé. La conoscenza di sé è fondamentale. Se non ci si conosce, non si può mai dominare il trading.

Si deve sapere di se stessi, conoscere i propri punti di forza e di debolezza, e su questa base decidere quale tipo di trader s vuole essere, oltre che decidere l’orizzonte temporale su cui lavorare. Non è un compito facile. C’è chi apre opera con grafici di 1 minuto, 5 minuti, 15 minuti, 30 minuti, chi ha difficoltà a chiudere le posizioni in perdita, chi non riesce a prendere le perdite, chi allunga lo stop loss, chi va in confusione. Tutto perché si opera in maniera ansiosa.
Quando l’ansia e la paura dominano un trading, non si sta operando bene. Fare un buon trading significa che non importa se, a fine giornata, si vince o si perde, la cosa fondamentale è operare nel rispetto del proprio sistema, essere disciplinati. E’ facile arrivare a questo punto? Non lo è, può costare anni e migliaia di euro. Ma è l’unica strada.

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