Conoscere la Banca d’Inghilterra

Conoscere la Banca d’Inghilterra

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Banche
Ultimo aggiornamento:
17 aprile 2010



La Banca d’Inghilterra è la seconda più antica banca centrale al mondo. Fino alla fine della seconda guerra mondiale fu probabilmente la più importante banca centrale al mondo. Molti legano la Grande Depressione alle sue politiche decisionali, sotto il famoso Montague Norman, l’ultimo governatore dell’istituto prima che fosse nazionalizzata.

Oggi la Banca d’Inghilterra non occupa più la posizione più alta tra le banche mondiali, ma in quanto autorità di controllo della sterlina britannica e come banca centrale di Londra, il maggior centro mondiale nel settore della finanza, è ancora un istituto potente e attentamente sorvegliato.

La Banca d’Inghilterra offre anche notevoli pubblicazioni, sia per la qualità che per quantità. Spesso esse offrono una grande intuizione sui problemi che gravano sull’economia britannica e su quella mondiale.

La Banca d’Inghilterra è nata nel 1694 come impresa privata dello scozzese William Paterson. Approfittando delle condizioni disastrose delle finanze del governo britannico in quel momento, Paterson ha offerto un prestito di 1,2 milioni sterline al governo in cambio del privilegio di incorporare i finanziatori, in qualità di Governatore della Società della Banca d’Inghilterra, con il potere di emettere banconote.

Nel 1781 l’istituto assume il carattere di banca. La Banca d’Inghilterra è stata costretta a tenere abbastanza oro delle sue riserve per pagare le banconote su richiesta. Nel 1844 alla Banca d’Inghilterra vengono dati i diritti esclusivi per l’emissione di banconote, anche se le altre banche private, che avevano precedentemente acquistato questo privilegio, lo mantenevano ancora. L’ultimo di questi pochi istituti privati ha perso questo potere nel 1930, durante la crisi economica globale.

Dopo circa 250 anni di esistenza come ente privato la Banca d’Inghilterra è stata nazionalizzata dal governo laburista di Clement Attlee, nel 1946.

La pietra miliare successiva nella storia della banca è del 1997, sotto il mandato di Gordon Brown come Cancelliere. Secondo il Bank of England Act del 1998, la Banca d”Inghilterra ha la competenza esclusiva di fissare i tassi di interesse. Sempre nel quadro della legge del 1998, alla Banca d’Inghilterra è stata data l’indipendenza operativa sulle decisioni di politica monetaria.

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