Consigli e fatti sul Forex, parte 2

Consigli e fatti sul Forex, parte 2

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
7 settembre 2010



Continuiamo a vedere alcuni consigli e alcuni fatti che possiamo considerare in ogni momento in cui si fa Forex. Abbiamo terminato lo scorso articolo parlando dello spread, ovvero della differenza tra i prezzi di acquisto e quelli di vendita di una data coppia di valute. Naturalmente, minore è lo spread e più facile, oltre che più veloce, sarà accumulare pips.

Un fattore da considerare quando si fa Forex è la gamma media giornaliera del prezzo della valuta scelta. Più ampia è tale gamma media e più realistica è la possibilità di beneficiare di aumenti di prezzo.

Una delle valute preferite per fare Forex, soprattutto per chi fa scalping, ovvero per chi si muove velocemente sui mercato, è la coppia EUR / USD, dato che ha uno spread basso e una buona fascia di prezzo giornaliera.

La leverage è un fattore sempre presente nel forex. Gli scalper dovrebbero essere molto cauti circa il costo del  trading reale, in quanto ogni pip fa una differenza enorme dopo un gran numero di posizioni aperte.

Questo significa essere molto attenti alle entrate e alle uscite, fermarsi ed impostare degli ordini limite, oltre che essere molto realistici come obiettivi di profitto da porsi. Una volta in commercio, lo scalper deve gestire i rischi commerciali che possono derivare dalle sue posizioni.

Deve dunque smettere di muoversi nel break-even nel più breve tempo possibile, deve prendere dei profitti a livelli logici, ad esempio intorno a dei prezzi che hanno un valore di prezzo intorno a 00, 10, 20, 50 ecc, in corrispondenza di livelli di supporto o di resistenza, dei livelli di Fibonacci, ecc. Infine, deve uscire da una posizione se il prezzo si ferma per più tempo del previsto.

Soprattutto lo scalper deve prestare grande attenzione a come si muove e a come opera, dato che è importante avere tutto sotto controllo e sfruttare ogni minimo pips.

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