Cosa fare quando il broker non paga?

Cosa fare quando il broker non paga?

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
23 marzo 2013



Non essere pagati in tempo o non essere pagati affatto, purtroppo, è una cosa che ogni trader deve sperimentare di tanto in tanto. Si tratta di un problema molto stressante, soprattutto se la richiesta di prelievo è di diverse migliaia di euro. Quindi, ecco la domanda: cosa si può fare per proteggersi da questi problemi? Prima di tutto, nel caso in cui il broker che si usa sia ben noto, non si è sicuramente l’unico cliente. È probabile che la richiesta di prelievo entri in un grande mucchio di richieste di pagamenti, dunque potrebbe volerci più tempo.

A volte bisogna stare attenti a non commettere errori. Ogni broker ha dei requisiti per il ritiro del denaro e si devono seguire le indicazioni passo dopo passo per poter avere successo. Bisogna assicurarsi che tutti i documenti richiesti dal broker siano faxati o inviati via email. Soprattutto, occorre essere certi che essi contengano tutte le informazioni necessarie. Alcuni broker effettuano i pagamenti una volta o due volte al mese, in una certa data. Ecco che riuscire a capire il calendario dei pagamenti ci permetterà di risparmiarci diversi giorni di attesa. Inoltre la scelta di un sistema di pagamento più veloce, come Paypal, potrebbe farci incassare i soldi molto prima rispetto ad un bonifico bancario.

Ultimo, ma non meno importante, è la comunicazione. Essere scontrosi non aiuterà nell’arrivare vicino al denaro. A volte una e-mail ben fatta, rigorosa, o una telefonata, saranno sufficienti. Occorre ovviamente rivolgersi al dipartimento che effettua il pagamento nel caso in cui ci sia un qualche tipo di incomprensione o di ritardo. Per prima cosa bisogna iniziare con un approccio amichevole. Nel caso in cui questo approccio non va si può sempre andare sul pesante e minacciare di pubblicare una recensione negativa in rete, cosa che di solito mette il broker sull’attenti.

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