Domani la giornata decisiva dell’UE

Domani la giornata decisiva dell’UE

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Economia mondiale
Ultimo aggiornamento:
8 dicembre 2011



I leader europei sono pronti per il summit che è stato annunciato come l’ultima, migliore possibilità di salvare l’euro, con l’obiettivo di sedare una crisi del debito che è diventata la minaccia maggiore per l’economia globale.

Con l’Europa di fronte ciò che i leader chiamano “la più grande prova da generazioni”, le nazioni della regione europea stanno cercando di unirsi dietro ad un unico piano e ad una sola strategia, che potrebbe arrivare anche a riscrivere i trattati dell’Unione europea al fine di punire automaticamente gli stati che non vi rientrano, facendo e mettendo in piedi un processo che normalmente avrebbero richiesto anni, se non decenni.

Per l’Europa, un patto del genere risponderebbe ad una domanda cruciale: la regione della zona euro riuscirà ad uscire dalla crisi risolvendo alcuni dei difetti fondamentali della zona euro stessa, oppure c’è il rischio che la zona euro finirà per chiudere? Per il resto del mondo, la domanda è molto più elementare: questa volta, i leader europei, hanno finalmente capito cosa fare?

Finora, ogni tentativo da parte dei leader stessi di affrontare la crisi del debito, iniziata nella piccola Grecia due anni fa, ha fallito, permettendo il diffondersi di una turbolenza che non ha eguali, fino ad arrivare a contagiare grandi paesi come l’Italia, la Spagna e persino la Francia.

La crisi dell’Europa, ora, è più politica che economica. Si tratta di una eredità di spese eccessive e di sovra-indebitamento, ma anche di una mancanza di fiducia da parte degli investitori verso la volontà dei paesi finanziariamente solidi, come la Germania, di unire la zona euro e di puntellare l’unione monetaria stessa. Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha ammesso che questa settimana potrebbe essere l’ultima e che il tempo sta per scadere. Loro sono consapevoli della gravità della situazione, speriamo che sia veramente ed effettivamente così.

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