Errori psicologici del Forex, parte 2

Errori psicologici del Forex, parte 2

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex, Tecniche Forex
Ultimo aggiornamento:
22 dicembre 2009



Abbiamo visto nello scorso articolo i primi errori comuni, dal punto di vista psicologico, che possono essere commessi nel Forex. Continuiamo ora questa interessante analisi.

Un eccesso di operatività è un altro dei gravi errori commessi dai trader del forex. In questo caso essi rischiano più del margine loro consentito. Bisognerebbe focalizzarsi sulla qualità di ogni transazione, non sulla quantità. L’esperienza suggerisce che non si dovrebbe mai usare più del 10% del proprio margine Forex.

Pigrizia. A volte, a causa del tempo o della negligenza, alcuni trader rinviano la definizione di un efficace piano di trading, ivi compresi i criteri per l’ingresso e per l’uscita dal mercato, nonché non stilano un piano di gestione del denaro. Questo porta a prendere delle decisioni di impulso o treamite l’intuizione, il che è un grave errore. Investire tempo nella progettazione e nella verifica di strategie efficaci ci permetterà di evitare molti errori dopo.

Impazienza, che di solito porta ad entrare o ad uscire dalle posizioni nel momento sbagliato. Imparare a riconoscere questa emozione e trovare i momenti in cui essa cresce, ci aiuterà a fare un buon trading. Sicuramente in questo caso aiuta molto la definizione di un piano di trading da seguire sempre alla lettera.

Paura e indecisione portano i trader a chiudere le posizioni con dei guadagni minimi al fine di evitare eventuali perdite. La regola invece dovrebbe essere di uscire subito dalle posizioni in perdita, senza attendere un’inversione del trend, e attendere con pazienza mentre stiamo vincendo.

Ossessione. Trascorrere ore e ore a guardare il computer, i grafici e gli indicatori, non garantiscono certo il successo nelle operazioni, come invece può farlo lo studio di una strategia ottimale.

Aspettative. Bisogna sempre prendere in considerazione degli obiettivi ragionevoli e realistici da raggiungere, altrimenti si rischia di rimanere delusi.

Se comettiamo un errore, come fare? Sicuramente, la prima cosa è quella di accettare gli errori come un’opportunità di apprendimento. Dopo di che dobbiamo individuare cosa è andato storto e correggere.

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