EUR e AUD si sostengono, il dollaro scende

EUR e AUD si sostengono, il dollaro scende

Scritto da:
The Economist
Categoria:
FED
Ultimo aggiornamento:
1 ottobre 2010



L’euro è risalito verso il massimo da cinque mesi a questa parte sul dollaro statunitense durante la sessione di oggi, mentre il dollaro australiano ha acquisito valore dopo gli ottimisti dati cinesi, che incoraggiano un po’ di assunzione di rischio grazie al rendimento superiore della valuta rispetto a quella degli USA. Il dollaro è arrivato a quota 83,50 yen, mantenendosi al di sopra del valore dei 83,16 , toccato il giorno prima. Ricordiamo che le autorità giapponesi sono intervenute nel mercato per la prima volta in sei anni.

I dati della produzione cinese hanno battuto le previsioni e fornito una ulteriore prova che l’economia sta venendo fuori con facilità dalla crisi. I commercianti hanno detto che i dati forniti sono in netto contrasto con la situazione negli Stati Uniti, dove sul mercato specula la voce che la Federal Reserve prenderà delle decisioni di allentamento quantitativo al fine di rilanciare l’economica.

E’ una situazione perfetta per il rischio e per le valute asiatiche. Gli Stati Uniti sono alle prese con un basso livello di inflazione e un’alta disoccupazione, quindi bisogna concentrarsi su come guidare il dollaro.

L’euro è salito dello 0,2 contro il dollaro, dopo aver toccato un picco di cinque mesi, aiutato anche dai dati macro economici, che mostrano che le banche della zona euro si affidano a meno fondi da parte della Banca centrale europea.

L’indice del dollaro ha perso terreno, indicando che il biglietto verde, in generale, è sceso. Il dollaro australiano è salito dello 0,3 per cento contro il dollaro USA. I tassi di interesse più elevati e la domanda di risorse in Australia, soprattutto dalla Cina, hanno alimentato il rally della valuta.

Riguardo allo yen, i dati hanno mostrato che i dati della disoccupazione negli Stati Uniti sono scesi durante la scorsa settimana e che la produzione regionale è cresciuta più velocemente del previsto. Gli analisti e gli operatori dicono che il mercato terrà sotto osservazione gli indicatori degli Stati Uniti per valutare se la Fed agirà.

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