Euro/dollaro Usa: cosa succede

Euro/dollaro Usa: cosa succede

Scritto da:
The Economist
Categoria:
BCE, Dollaro Usa, Euro
Ultimo aggiornamento:
17 febbraio 2009



Mentre i dati sul PIL dei paesi europei scendono ancora, l’euro perde terreno nei confronti di tutte le principali monete in ambito forex.
La BCE non vuole ridurre ulteriormente i tassi, ma intende lasciare dei margini di flessibilità. Il problema è che gli economisti ritengono sempre più necessaria una politica più aggressiva che preveda maggiori tagli sui tassi.

Il dollaro usa ha aperto invece la settimana alla grande, guadagno molto nel mercato forex, tranne che sullo yen giapponese.
La manovra da 787 billioni di $ per stimolare l’economia statunitense ha riscosso un gran successo e l’amministrazione Obama ha segnato un bel colpo grazie ad esssa.
La settimana corrente sarà importante per i dati su costruzioni e alloggi, ma in ogni caso i miglioramenti reali nell’economia Usa devono ancora arrivare.

Il cambio eur/usd ha avuto un minimo di 1,2720 la scorsa settimana, rimbalzando fino a 1,2870 sul finire della settimana.
Il cross resta molto speculativo, anche se dovrebbe restare nella fascia tra 1,2860 e 1,2730.
Attenzione al supporto di 1,2700 perchè lo spiraglio verso il basso potrebbe crescere vertiginosamente.

Lascia un Commento