Europa, un unico governo è la soluzione a tutti i mali?

Europa, un unico governo è la soluzione a tutti i mali?

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Economia mondiale
Ultimo aggiornamento:
25 dicembre 2012



Nel 2012 i governi della zona euro sono andati avanti con il patto fiscale, che vieta loro di costruire delle nuove e grandi montagne di debito in futuro. Questo, in teoria, dà alla zona euro una sola direzione politica, anche se non riuscirebbe immediatamente a colmare il divario tra, ad esempio, le economie tedesca e quella spagnola.

La crisi nella zona euro è molto più di una crisi del debito. Si tratta infatti di una crisi di modelli economici divergenti all’interno di una zona monetaria, qualcosa che va ben al di là delle differenze che esistono, ad esempio, tra due stati degli USA. La crisi della zona euro è anche una crisi esistenziale, ovvero una crisi di identità. Dopo aver creato una moneta unica senza la macchina giusta politica per farla funzionare, fino a che punto i paesi della zona euro sono disposti a sciogliere lasciare le decisioni sui proprir stati ad altri enti?

Un evento importante del 2012 è stato il cambio nella scacchiera della politica in Francia, con François Hollande che è arrivato al potere nello scorso maggio dicendo che avrebbe spostato la direzione degli sforzi transalpini dalla austerità verso una crescita con disciplina. Il presidente Hollande ha modificato marginalmente la politica dell’UE ed inizia a parlare di crisi e di “solidarietà” tra i paesi della zona euro. Egli è diventato il leader de facto del blocco “del sud” dei paesi della zina euro, che vuole che i tedeschi e gli altri stati ricchi del nord usino la loro prosperità per portare in crescita l’economia europea.

Berlino parla di risolvere la crisi attraverso un governo unico europeo che, implicitamente, imporrà a tutti gli stati un approccio tedesco alla disciplina fiscale. I francesi respingono l’idea di un governo federale, dato che non vogliono cedere la loro sovranità. Per contro la versione francese di una “zona euro” sarebbe più “light” e, nel peggiore dei casi, sarebbe una versione modificata della situazione presente.

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