Fare trading di notte, è possibile? Parte 2

Fare trading di notte, è possibile? Parte 2

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Lavorare da Casa col Forex
Ultimo aggiornamento:
23 aprile 2012



Abbiamo già visto nello scorso articolo che è possibile operare nel forex di notte. Il vantaggio di fare così lo si ha, ad esempio, quando ci si trova bene con una valuta che ha maggiore volatilità nelle nostre ore notturne oppure quando si ha un altro lavoro ma non si vuole rinunciare a guadagnare denaro con il Forex.

Una tecnica che è possibile utilizzare per fare trading in valute durante la notte è quella di impostare degli avvisi nelle zone di pivot. Oltre a questa, ci sono diverse tecniche che è possibile utilizzare per operare durante le ore notturne, come ad esempio sfruttare il supporto e la resistenza per sapere quando uscire dal mercato. L’obiettivo è, in ogni caso, quello di trovare delle aree importanti e impostare avvisi in quelle determinate zone.

Per una maggior chiarezza, occorre scegliere un diverso suono tra la segnalazione di un guadagno e quella di una perdita. In questo modo, se si sente il suono “buono”, ci si può passare sopra e tornare a dormire, oppure alzarsi lo stesso per controllare, mentre se si sente il suono “cattivo” è possibile svegliarsi subito e valutare la situazione, decidendo magari di uscire dalla posizione. Differenziare i suoni ti permette di ottimizzare il sonno, cosa decisamente importante per essere sempre attivo e presente.

Fare trading sul mercato dei cambi durante la notte è una delle integrazioni più difficili che si possono fare nella vita reale, ma con qualche abitudine e ottimizznado i tempiu, si dovrebbe essere in grado di farlo con successo. La cosa importante è non rimanere svegli, altrimenti tutto il resto della giornata andrà male. Non c’è bisogno necessariamente di lasciare il lavoro per poter operare nel Forex se si può imparare a fare trading durante la notte e dormire in modo adeguato, il tutto allo stesso tempo.

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