FMI, ammessi altri errori nella gestione degli aiuti alla Grecia

FMI, ammessi altri errori nella gestione degli aiuti alla Grecia

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Economia mondiale
Ultimo aggiornamento:
29 giugno 2013



Il Fondo Monetario Internazionale ha ammesso dei gravi errori nel modo in cui ha gestito il piano di salvataggio della Grecia nel corso del maggio 2010. Il mea culpa ha ammesso che, nel fornire dei fondi in cambio dell’austerità, aveva sottovalutato il danno per l’economia della Grecia. Il debito avrebbe dovuto essere ristrutturato in precedenza e ridotto ad un livello che sarebbe dovuto essere funzionale nel lungo termine.

Il FMI non dovrebbe essere sorpreso di quello che è accaduto in Grecia, dato che la profonda recessione della Grecia e il peggioramento della sua situazione era una cosa prevedibile. Come si dice, sbagliare è umano, perseverare è diabolico. Allora l’FMI è diabolico, dato che non è la prima volta che l’ente fa questo errore.

Ci sono voluti sette anni, dal 1982 (quando la crisi messicana è cominciata) fino al 1989, quando il Piano Brady è stato attuato, prima che all’America Latina fosse stato dato il beneficio della riduzione del debito e dei tassi di interesse più bassi. Il ritardo ha provocato un “decennio perduto” per questa regione in termini di crescita economica e di occupazione.

Nel gennaio 1999 il FMI ha dichiarato che, in risposta alla crisi asiatica, aveva calcolato male la gravità della crisi in Thailandia, in Corea del Sud e in Indonesia. La dichiarazione dei tempi è stata simile nel tono e nella sostanza rispetto a quella vista con la Grecia.

C’è un filo comune a tutti questi errori. Il FMI tipicamente conclude che il problema sia una carenza di liquidità, mentre le crisi, alla fine, comportano sempre una certa perdita di solvibilità. Sia in Messico nel 1970, che in Russia e in Asia a metà degli anni 1990, oltre che in Grecia negli anni prima della crisi del 2009, tutti i paesi hanno preso in prestito delle ingenti somme di denaro, che non potevano essere rimborsate.

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