Focus sulla BCE e sulla BoE

Focus sulla BCE e sulla BoE

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Analisi Valute
Ultimo aggiornamento:
9 gennaio 2014



La BoE e BCE daranno il loro verdetto politico alle 12:00 GMT e alle 12:45 GMT rispettivamente. Mentre la decisione della BoE è probabile che raccoglierà una reazione del mercato limitata, la conferenza stampa del presidente della BCE Draghi alle 13:30 GMT dovrebbe attivare una certa azione dei prezzi per l’euro. Gli operatori devono agire con cautela a causa del rischio di eventi di questo pomeriggio. EUR/USD è rimbalzato da 1,3554 dopo le minute del FOMC e ha esteso i guadagni a 1,3622, la ripresa sterlina britannica ha acquisito slancio mentre EUR/GBP continua la sua discesa costante.

Le azioni di Draghi possono scatenare l’euro

La BCE darà il verdetto di politica alle 12:45 GMT e, come ampiamente previsto, dovrebbe mantenere il tasso di rifinanziamento principale allo 0,25% e il tasso sui depositi allo 0,00 %. La conferenza stampa del presidente della BCE Draghi ( 13:30 GMT) sarà strettamente monitorata dato che siamo curiosi di sapere cosa egli ha da dire sulla dissolvenza dell’inflazione. Bisogna ricordare che la stima del CPI è tornata indietro allo 0,8%, dallo 0,9% da dicembre, mentre il CPI si è ritirato allo 0,7% dallo 0,9 %. I dati sull’inflazione spingono a delle paure di disinflazione e deflazionistiche. A questo punto, non ci aspettiamo che Draghi possa commentare sul tema, dato che la pazienza è necessaria per avere degli impatti macroeconomici giusti dopo un taglio dei tassi. Detto questo, dobbiamo menzionare rapidamente che dubitiamo che un taglio dal minimo storico ( 0,50%) ad un altro minimo storico ( 0,25%) avrà un impatto a lungo termine sull’economia reale. Le condizioni del credito nei paesi periferici restano limitate, in particolare per le piccole e medie imprese.

Per tornare alla nostra discussione, il presidente Draghi potrebbe giocare la carta dei tassi di deposito negativi, potrebbe suggerire una nuova ondata di aiuti oppure potrebbe parlare di OMT ( meno probabile). Con tutte queste possibilità in mano, non saremmo sorpresi di sentire un discorso già masticato e digerito.

GBP, l’offerta è migliore

La BoE annuncerà la decisione politica alle 12:00 GMT e dovrebbe mantenere il tasso di sconto invariato allo 0,50 % oltre che gli acquisti di asset stabili a 375 miliardi di sterline. Il cable è rimbalzato da 1,6377 ieri, ad un tiro di schioppo dal livello superiore del triangolo che si è formato da maggio 2013. GBP/USD estende i guadagni a 1,6479. Tecnicamente, il livello di Fibonacci di 1.6426/30 è ora rotto al rialzo. Qualora dovessimo vedere una presa del supporto a questo livello, GBP/USD dovrebbe sfidare nuovi massimi. I dati del 31 dicembre confermano il sentimento migliorato in favore della sterlina britannica.

Infine, EUR/GBP potrebbe toccare il fondo del canale ribassista ( 0.8230/45) con una tendenza costantemente nella zona ribassista.

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