Forex e influenza delle cause politiche e militari

Forex e influenza delle cause politiche e militari

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Lavorare da Casa col Forex
Ultimo aggiornamento:
14 settembre 2012



Sappiamo che tra le varie cause che portano una coppia di valute a muoversi c’è anche un discorso politico. Nello specifico la preoccupazione politica è una cosa che interferisce molto con le valute. Si parla di preoccupazione politici quando un paese cambia il suo governo troppo spesso, cosa che potrebbe portare ad una mancata coerenza tra un gruppo politico ed un altro. E’ una situazione di grande incertezza politica perché non si sa esattamente quando e come un nuovo governo guiderà il Paese.

Durante un anno elettorale, come ad esempio negli USA in questo 2012, ci può essere una certa agitazione politica, in particolare nei paesi in cui i risultati sono molto incerti. Questo può portare a dei tassi di cambio volatili.

Anche i disordini politici, che sono globali, portano a fluttuazioni delle valute. Ad esempio la guerra in Iraq,  gli attentati dell’11 settembre e tanto altro, sono tutti fenomeni che hanno influenza sulle valute. In questi casi, le valute meno forti tendono ad essere influenzate negativamente, dato che tutti gli investitori sono alla ricerca di monete forti e stabili in cui investire. Anche i paesi forti da un punto di vista militare sono una cosa vantaggiosa per un trader, dato che tali paesi, conosciuti come “Cieli sicuri”, offrono sicurezza anche a livello di investimenti. Uno dei migliori esempi possono essere gli Stati Uniti e la Svizzera. Il franco svizzero è considerato come “rifugio sicuro”, non a causa della sua forza militare, ma grazie alla neutralità del paese, che in qualche modo garantisce che il paese elvetico sarà un porto neutrale e al sicuro da dispute politiche e militari.

I paesi in cui, invece, ci sono dei rischi dovuti a politica o armi, sono lo Zimbabwe, con il caos generico, la disoccupazione di massa e l’inflazione, la Thailandia, dove si ha una grande incertezza politica sviluppatasi nel corso degli ultimi anni, il Pakistan, spesso considerato come un ‘porto sicuro’, ma solo per i terroristi, Israele, dove la guerra non aiuta in questo senso, la Russia, dove l’instabilità politica e la rivalità sono molto comuni.

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