Forex e la diversificazione degli asset

Forex e la diversificazione degli asset

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Lavorare da Casa col Forex
Ultimo aggiornamento:
26 ottobre 2012



Una delle strategie più efficaci che si possano mettere in pratica quando si investe nel mercato delle valute è sicuramente quella della diversificazione degli investimenti che si fanno. Possiamo vedere una sorta di divisione su due livelli, a seconda anche di ciò su cui permette di investire il proprio broker.

Per prima cosa, una diversificazione iniziale può essere fatta tra le coppie di valute. Tenendo sempre a mente che uno dei primi consigli che si può dare al trader è quello di non scegliere più di due o tre coppie di valute su cui investire contemporaneamente, ecco che una minima diversificazione va sempre fatta. Ad esempio, ci si può concentrare su due coppie di valute tra le più “tradate”, come la EUR / USD e la EUR / GBP o, meglio, la USD / JPY. In questo secondo caso si può diversificare non solo come coppie di valute ma anche come mercato, dato che si passa dagli Stati Uniti all’Europa e si “vola” fino in Giappone.

Una seconda diversificazione che si può fare, in questo caso dipendente dalle tipologie di investimenti tra cui permette di scegliere il broker con cui si opera, è tra valute e commodities, ad esempio, oppure tra valute ed indici azionari. In questo caso si cambia completamente “genere” di investimento e si riesce a diversificare ancora meglio.

Come scegliere il giusto grado di diversificazione? Non esiste una regola precisa per tutti, dato che si può diversificare anche semplicemente con 2 coppie di valute oppure con una coppia di valute ed un investimento sul greggio, così come si può decidere di fare diversificazione investendo in due coppie di valute, oltre al greggio e all’indice della borsa di Tokyo. La scelta finale spetta sempre al trader e a quello che sa fare nel mercato delle valute, tenendo presente che l’obiettivo finale è il guadagno a lungo termine.

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