Forex e Sentimenti

Forex e Sentimenti

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
24 maggio 2009



In questo approfondimento andiamo a completare la serie di articoli sulla psicologia e sul Forex, che abbiamo iniziato qualche approfondimento fa. Quando operiamo nel Forex possono esserci tutta una serie di emozioni che sono assolutamente normali da percepire. Sostanzialmente possiamo distinguere tra emozioni positive ed emozioni negative. In questo articolo andiamo ad analizzare solamente le emozioni negative, dato che sono quelle che più delle altre possono condizionare il nostro rendimento in questo mercato e portarci a perdere denaro, con la conseguenza di iniziare a farci “odiare” questo settore.

Le emozioni che prendiamo in considerazione sono: ingordigia, paura, speranza e orgoglio.

Gli investitori ingordi vogliono accumulare molti soldi in poco tempo. E’ un desiderio che potrebbe portare a perdere delle fasi di mercato assolutamente positivie, dato che non si è mai soddisfatti in pieno del proprio guadagno.

Il forex potrebbe per alcuni essere sinonimo di paura, ma non c’è nulla di più sbagliato. La paura può portarci a perdere soldi, a fare degli investimenti in ritardo oppure a prendere delle decisioni sbagliate. Se abbiamo davanti una formazione grafica interessante non ha senso attendere. Se abbiamo paura di perdere il denaro, allora il trading non è per voi.

La speranza è un altro elemento negativo. Se perdiamo soldi potremmo sperare che le cose possano andare meglio, ma il forex è basato su eventi precisi e non sulla fortuna. Provare speranza non ci fa analizzare criticamente gli errori commessi.

L’orgoglio è assolutamente una sensazione da evitare, dato che nel Forex si commettono anche degli errori e bisogna imparare da essi. Chi è orgoglioso potrebbe vedere una posizione negativa come una sconfitta, ma bisogna essere flessibili e onesti con se stessi. Se si sbaglia strategia non ha senso aspettare e continuare a perdere denaro, ma occorre cambiarla il prima possibile.

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