Forex e timeframe, quale preferire?

Forex e timeframe, quale preferire?

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex, Grafici Forex
Ultimo aggiornamento:
14 giugno 2011



Ci sono molte tempistiche che è possibile utilizzare nel mercato delle valute Forex. Tutte le piattaforme di grafici forex offrono la possibilità di visualizzare i grafici a partire da un timeframe di 1 minuto, fino ad arrivare a dei timeframe settimanali o mensili. Qual’e il itmeframe migliore per fare trading?

Questo dipende dal tipo di trader che sei. Se sei un day trader è necessario utilizzare un timeframe di breve periodo, in modo da cogliere anche le tendenze più piccole. Se invece sei uno swing trader è necessario utilizzare degli intervalli di tempo più ampi, al fine di catturare solo le oscillazioni più grandi.

Ci sono diversi timeframe che possono essere usati per fare day trading. I più comuni sono quelli ad 1 minuto, a 3 minuti, a 5 minuti, a 15 minuti e a 30 minuti.

Il timeframe da 1 minuto non è molto buono. Poiché si paga sempre una media che varia da 3 a 5 pips per aprire delle operazioni forex, come spread, il più delle volte fare trading usando un periodo di 1 minuto non offre delle buone opportunità. Questo lasso di tempo è troppo piccolo per evitare tutti i rumori e le false indicazioni, dunque non si riesce bene a capire le tendenze intraday. Lo stesso accade con il grafico a 3 minuti. Se si utilizza questo grafico non si sarà in grado di notare alcuna differenza tra uno swing piccolo e uno grande.

Il timeframe a 5 minuti è un lasso di tempo interessante per fare Forex giornaliero. Consente di catturare delle posizioni in maniera veloce e di avere un movimento delle valute abbastanza ampio da poter coprire senza problemi lo spread e fare in modo di avere un po’ di utile.

Tra i tre timeframe analizzati ora, dunque, quello a 5 minuti è sicuramente quello preferibile. Nel prossimo articolo andremo ancora a vedere che altri timeframe si potrebbero usare.

Lascia un Commento