Forex, il metodo 1 – 2 – 3

Forex, il metodo 1 – 2 – 3

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Lavorare da Casa col Forex
Ultimo aggiornamento:
23 novembre 2012



Parliamo oggi di un semplice ed interessante modo di fare forex da casa. Si parla del metodo 1 – 2 – 3, molto facile da mettere in pratica anche per chi non ha una grande esperienza del mercato. Questo metodo si svolge con l’analisi tecnica, ovvero con lo studio dei grafici di Forex, e si può fare sia in caso di trend in salita che in caso di trend in discesa. Nel primo caso, il punto “1” è il minimo del mercato, il punto “2” è il punto di massimo ed il punto “3” è un nuovo punto di minimo, che però è più alto rispetto al punto di minimo numero “1”. Il punto di entrata nel mercato è la rottura del livello di resistenza in corrispondenza del numero “2”, mentre lo stop loss può essere impostato in corrispondenza del numero “3”.

Nel secondo caso, ovvero un trend in discesa, il punto “1” è il massimo del mercato, il punto “2” è il punto di minimo ed il punto “3” è un nuovo punto di massimo, che però, come nel caso di prima, è più alto rispetto al punto di massimo numero “1”. Il punto di entrata nel mercato è la rottura del livello di supporto in corrispondenza del numero “2”, mentre lo stop loss può essere impostato in corrispondenza del numero “3”, ovvero del secondo livello di massimo.

L’uso di questa strategia, come detto, è facile da mettere in pratica e può essere usata con successo con ogni tipologia di coppia di valute. Per quanto riguarda il timeframe ideale, invece, sarebbe meglio usare un timeframe di 15 minuti o più, a seconda del proprio modo preferito di fare trading.

Attenzione a dei piccoli dettagli legati a questo strumento di trading, soprattutto relativamente al fatto che il punto numero “3” deve essere più alto del minimo numero “1” nel caso di un trend in salita, mentre nel caso di un trend in discesa il punto numero “3” deve essere più basso del massimo numero “1”.

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