Forex, l’indicatore di oscillazione dei volumi

Forex, l’indicatore di oscillazione dei volumi

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Lavorare da Casa col Forex
Ultimo aggiornamento:
26 novembre 2012



L’indicatore noto come “oscillatore dei volumi” si compone di due medie mobili, una veloce a 14 periodi e una lenta a 28 periodi. Questa veloce viene sottratta alla media mobile lenta e il risultato dà una sorta di media che viene interpretata utilizzando gli stessi principi dell’analisi del volume. Se si ha un aumento o una diminuzione del prezzo accompagnato da un aumento di volume, allora la cosa si considera un segnale di forza del trend. Pertanto, quando la media mobile veloce si trova al di sopra della media mobile lenta, anche l’oscillatore dei volumi si trova al di sopra della linea dello zero e si ha una conferma della direzione del prezzo, sia verso l’alto che verso il basso.

Un aumento o una diminuzione del prezzo accompagnato da una diminuzione del volume, invece, è da considerare con un segno di debolezza del trend. Pertanto, quando la media mobile veloce, ovvero quella a 14 periodi, si trova al di sotto della media mobile lenta, ovvero quella a 28 periodi, il valore dell’indicatore di oscillazione dei volumi si trova al di sotto della linea dello zero, con la conseguenza che ci si potrebbe trovare di fronte ad un momento in cui il prezzo è privo di forza e di convinzione verso un dato trend.

Questo indicatore è molto utile per chi fa forex basandosi principalmente sui grafici tecnici, come ad esempio tutti coloro che amano fare forex direttamente da casa, perché esso può essere usato come un indicatore di conferma oppure può vendire anche utilizzato per rilevare delle divergenze di mercato.

A seconda dell’uso che se ne fa, è importante sapere anche che si tratta di un buon indicatore, che permette di avere delle interessanti possibilità di successo. Sicuramente, se si vuole fare forex da casa, è uno degli indicatori da considerare per guadagnare denaro.

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