Forex, operare nel breve periodo

Forex, operare nel breve periodo

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
17 novembre 2012



Quando si fa forex si può decidere di operare nel breve periodo o nel lungo periodo. Nel primo caso si aprono delle posizioni che vengono poi chiuse in poco tempo, solitamente non si va oltre il giorno di negoziazione, mentre nel secondo caso si aprono delle posizioni che possono rimanere aperte anche per giorni o settimane. Vediamo oggi il vantaggio di operare nel breve periodo e come fare. Per prima cosa dobbiamo dire che ci sono due modi di fare forex nel breve: scalping e day trading.

Lo scalping è una tecnica, non accettata da tutti i broker, che porta ad aprire e chiudere una posizione nel giro di pochi secondi, un minuto al massimo. In questo caso si ha il vantaggio di operare molto velocemente e dunque di limitare al massimo i rischi. Non è facile fare scalping dato che occorre essere molto attenti e veloci, inoltre è una tecnica che porta con sé un certo livello di stress, non consigliata per tutti.

Il day trading è invece una tecnica che ci permette di aprire una posizione, ad esempio, la mattina, e chiuderla entro la fine della giornata di trading, senza tenere aperta la posizione stessa durante la notte. Anche in questo caso si ha il vantaggio di poter minimizzare i rischi, con il più la possibilità di incassare più denaro da una singola posizione.

Conviene fare trading nel breve periodo? C’è chi dice che è il modo migliore di investire, chi invece preferisce operare nel lungo periodo dato che nel breve non si riesce a giudicare bene un trend e si è troppo soggetti “al caso”. La realtà è che non esiste una risposta univoca per tutti, dato che molto dipende da come si vuole investire e da quanto denaro si ha a disposizione per poterlo fare. Il giusto trading è quello con cui ci si sente a proprio agio.

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