Forex sui futures

Forex sui futures

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
12 aprile 2009



Nell’approfondimento di ieri abbiamo detto che esistono sostanzialmente due tipologie di Forex, una cash e una future. Tra le due, il tipo più usato è sicuramente quello cash, in quanto è quello che ogni giorno facciamo con il nostro broker online di fiducia. Per completezza di informazioni andiamo ad analizzare e a studiare anche i Forex future.

I Forex futures sono stati ideati nel 1972, dopo la chiusura dell’oro da parte del presidente degli Stati Uniti Nixon. Il forex futures è stato introdotto dal CME, il Chicago Mercantile Exchange.

Oggi è possibile fare trading forex futures 24 ore al giorno, come già accade per il forex cash. Questo è stato reso possibile grazie all’introduzione di internet e della piattaforma elettronica Globex CME. Prima invece si poteva fare trading sul forex futures solo durante gli orari di lavoro. Grazie all’apertura per 24 ore al giorno è aumentato notevolmente il volume degli scambi. Il mercato delle valute della CME è dunque diventato il più grande per quantità di valute estere scambiate.

I principali vantaggi delle transazioni forex futures sono:

  • un mercato centrale importante, che è formato da tanti trader diversi. Tra questi trader ci sono anche banche ed istituzioni finanziarie. Nel Forex cash, al contrario, c’è un solo trader, cioè il broker on line con cui operiamo nel mercato del Forex;
  • i margini tra la domanda e l’offerta nel forex futures sono molto stretti. Questo permette anche al piccolo investitore di rivestire la stessa posizione di un trader di alto livello e con fondi maggiori. I prezzi e i costi che vengono trattati sul mercato dei forex futures sono accessibili a tutti;
  • nel forex futures non c’è nessun rischio di contropartita, dato che i rapporti di scambio non avvengono con una sola controparte (come invece avviene nel forex cash) ma con l’exchange clearing organization, che stabilisce delle regole e detta una politica volta alla salvaguardia dei mercati.

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