Forex Swap

Forex Swap

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
25 marzo 2009



In questo articolo andiamo ad approfondire il concetto di swap, come parte di una serie di strumenti derivati che è possibile applicare concretamente e con successo all’interno della propria operatività Forex. Sostanzialmente, lo Swap consiste in uno scambio di flussi di cassa tra le due parti operanti in una transazione. Questa tipologia di operazione consente di scambiare una stessa quantità di moneta per un’altra, facendo registrare un guadagno che è dovuto alla differenza tra il valore con cui il trader riesce a scambiare la valuta.

Possiamo vedere due diversi tipi di SWAP:

  • lo SWAP sugli interessi, detto IRS, acronimo di Interest Rate Swap;
  • lo SWAP sulle valute, detto CS, acronimo di Currency Swap.


Nel primo caso un soggetto acquista un titolo ad un tasso variabile e gira gli interessi legati a questo titolo ad un altro soggetto, che acquista un altro titolo ad un tasso fisso e gira gli interessi al primo soggetto. Questo reciproco “scambio di interessi” è detto Interest Rate Swap. Il guadagno ovviamente sta nelle somme scambiate.

Il secondo caso, invece, si ha quando due parti stipulano un contratto con il quale si accordano per scambiarsi dei pagamenti in diverse valute.

La procedura dello SWAP è molto usata anche dalle banche al fine di scambiarsi dei crediti.

I vantaggi che è possibile ottenere con lo SWAP sono a favore del cliente e a sfavore della controparte.

All’interno del Forex lo Swap è il contemporaneo acquisto e vendita di una stessa somma di moneta per un’altra. A livello letterale, infatti, Swap significa baratto. Dunque è un’operazione che permette di scambiare una stessa quantità di moneta per un’altra. Le operazioni di swap vengono fatte solitamente per poter avere a propria disposizione una quantità di valuta estera in cassa e ricavarne del profitto.

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