Forex USA, le nuove regole

Forex USA, le nuove regole

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
14 settembre 2010



Dopo diverse anticipazioni, negli Stati Uniti cambieranno le regole relative al trading Forex. Il 30 agosto 2010 la Commodity Futures Trading Commission, nota anche come CFTC ha pubblicato il regolamento definitivo, chiamato Final Regulation, relativamente alle transazioni in valuta estera, dunque al Forex. Che cosa prevedono esattamente questi nuovi regolamenti e che cosa significa la loro introduzione nel forex per i consulenti commerciali e per i gestori di fondi? Il Regolamento è così devastante come ci si attendeva?

Tutte le informazioni provengono direttamente dal sito web della CFTC. Il regolamento finale entrerà in vigore dal prossimo 18 ottobre.

Le aziende che intendono servire come controparti in operazioni forex al di fuori della borsa al dettaglio e che non sono tra le imprese regolamentate diversamente ed elencate nel Commodity Exchange Act, dovranno registrarsi presso la CFTC, sia come Future Commission Merchants, FCM, sia come Retail Forex Exchange Dealers, RFED.

Le aziende che desiderano impegnarsi in operazioni di valute al dettaglio saranno tenute ad iscriversi come FCM. Inoltre, per la prima volta, soggetti diversi da RFED e da FCM sono tenuti a registrarsi presso la CFTC, come mediatori, IBS, come Commodity Trading Advisor, CTA, come Commodity Pool Operators, CPO, o come Associated Persons, AP.

La proposta di imporre una leva massima di 10 a 1 è stata sostituita da un meccanismo che consente di rivedere periodicamente l’adeguatezza dei parametri di leva. E’ possibile ora rivedere periodicamente i livelli di deposito cauzionale. La leva avrà duque dei limiti massimi di 50 a 1 sulle principali coppie di valute e di 20 a 1 sulle coppie di valute esotiche. Questi parametri possono essere verificata dalla CFTC e di volta in volta possono essere impostati su livelli inferiori a quelli indicati.

L’obbligo proposto che una persona che si iscrive come IB debba avere dei conti forex garantiti da un marchio è stato sostituito con lo stesso obbligo che si applica attualmente ad un IBS. Un IB può scegliere o di soddisfare i requisiti minimi di capitale netto applicabile a futures e a opzioni oppure di stipulare un accordo di garanzia con un FCM o con un RFED.

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