GBP si ammorbidisce sul CPI, JPY più debole

GBP si ammorbidisce sul CPI, JPY più debole

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Analisi Valute
Ultimo aggiornamento:
18 febbraio 2014



Le posizioni in yen sono nel complesso più morbide sulla decisione della BoJ di raddoppiare i prestiti nella sua riunione di politica monetaria di oggi. Sebbene le implicazioni dei prestiti sull’economia reale sono discutibili, l’azione ha consegnato un messaggio abbastanza dovish al mercato, portando USD/JPY sopra la 21-DMA a Tokyo. Pubblicati nel Regno Unito questa mattina, i dati sull’inflazione hanno dato ragione ai sospetti di Carney sui prezzi al consumo. Nel post-CPI la vendita ha fatto scendere il cable sotto l’ex scogliera 1,6668. Il sentimento resta pro-GBP prima dei dati di disoccupazione di domani.

L’inflazione nel Regno Unito

Uscito in mattinata, il CPI del Regno Unito è sceso al 1,9 %, al di sotto del 2,0% che è il target della BoE. Anche se i dati sull’inflazione hanno dato ragione alle paure di Carney, la vendita sulla sterlina è stata limitata a circa 30 pips. GBP/USD è scesa sotto il valore massimo di 1,6668, ma non ha danneggiato gli indicatori tecnici chiave, con il MACD che rimane comodamente rialzista.

Domani la disoccupazione inglese

Il tasso di disoccupazione a tre mesi per il mese di dicembre è dovuto domani. I mercati si aspettano che il tasso di disoccupazione rimanga invariato al 7,1 % in dicembre, in linea con le aspettative della BoE di raggiungere la soglia del 7,0 % entro gennaio. Qualsiasi sorpresa positiva è probabile che rilancia le scommesse in favore della BoE e della GBP. Anche se il governatore Carney ha chiaramente detto che il livello del 7,0 % non è altro che una indicazione, i mercati diranno l’ultima parola sui livelli di GBP.

Sul fronte del mercato, la BoE imposta un limite al taglio dei tassi di interesse quando i funzionari inizieranno l’inasprimento della politica. Il motivo principale sarebbe quello di proteggere le famiglie indebitate dagli impatti di tassi più stretti, secondo un sondaggio di Bloomberg sugli economisti. In realtà, il debito delle famiglie è salito al livello record e bisogna evitare altre salite.

La BoJ fa un passo avanti

La BoJ ha lasciato la sua politica monetaria invariata nella riunione odierna, mentre ha raddoppiato il programma di prestito in termini di yen. Questa modifica consentirà alle banche di prendere in prestito il doppio del denaro a buon mercato mentre la BoJ resterà impegnata a espandere la base monetaria al ritmo di 60-70 miliardi di yen all’anno.

EUR/JPY si trova a verificare il down trend superiore del canale al rialzo. Gli indicatori di tendenza e di momentum sono ancora positivi e soggetti alla fragilità dell’euro a causa dei commenti dovish della BCE.

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