Gestione del denaro e minimizzazione dei rischi, parte 2

Gestione del denaro e minimizzazione dei rischi, parte 2

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
2 febbraio 2012



Dagli esempi dello scorso articolo, vediamo che investire una grossa fetta dei propri soldi in una sola posizione è una cosa molto rischiosa. Se si decide di farlo lo stesso, alla fine si potrebbe rischiare molto e perdere un capitale tale da non avere più capacità di trading sufficiente per tornare quanto meno in pari in breve tempo.

Gli stop sono l’altra parte della gestione del denaro. Ci sono quattro tipi principali di stop che si possono usare. La fermata del patrimonio netto è la più comune. È sufficiente inserire un ordine di vendita ad un certo punto del prezzo, spesso al di sotto del 2% del punto di ingresso. In questo modo, anche se si stanno investendo 20.000 euro, ad esempio, si rischia solo una certa percentuale, pari appunto al 2%, ovvero 400 euro. È possibile utilizzare questo stop quando si è guadagnato l’importo che si vuole fermare la propria perdita e uscire prima di perdere troppo. Occorre regolare la percentuale in base al proprio livello di rischio.

Anche la volatilità è un altro tipo di stop comunemente usato. Fondamentalmente, occorre impostare dei parametri di uscita dal mercato quando esso diventa troppo instabile da diventare rischioso.

E’ inoltre possibile basarsi sui grafici per poter impostare lo stop. Ci sono migliaia di parametri che è possibile utilizzare per creare uno stop. Lo stop stesso utilizza vari tipi di indicatori tecnici e loro combinazioni al fine di decidere quando comprare o quando vendere.

Infine, c’è la fermata a margine. A differenza degli altri tipi di stop, questo tipo di fermata si basa più sul proprio conto individuale che sul mercato. Se fate trading con una certa leva, è possibile inserire una richiesta di margini in qualsiasi punto dell’account. Diciamo al 90%. Ciò significa che appena il capitale residuo scende al di sotto del valore del 90% , lo stop entra in azione.

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