Gestire il rischio nel Forex

Gestire il rischio nel Forex

Scritto da:
The Economist
Categoria:
Forex
Ultimo aggiornamento:
4 aprile 2009



Il Forex è uno dei mercati più volatili al mondo. Di conseguenza i rischi che potremmo correre quando “facciamo Forex” sono decisamente più alti rispetto ad altri mercati finanziari. Per fare Forex in maniera professionale non possiamo evitare di programmare una strategia che possa riuscire a diminuire il più possibile i rischi che sono legati ai cambi delle valute e all’andamento del valore degli indici e delle materie prime.

Una tecnica per poter diminuire i rischi è quella del compounding. Sostanzialmente lo scopo principale di questa tecnica è di reinvestire in maniera continua gli utili che sono stati guadagnati facendo Forex, per poter aumentare i nostri guadagni.

Il maggior problema quando si tratta di reinvestire gli utili è quello di trovare un modo che sia sufficientemente utile ed efficiente. Bisogna calcolare su equity applicare il grado di rischio. In questo senso abbiamo due diverse modalità. La prima calcola possibilità calcola l’equity considerando solo le operazioni che effettivamente sono state chiuse, mentre la seconda considera anche le operazioni che sono ancora aperte. In quest’ultimo dobbiamo stare ancora più attenti perché dobbiamo riconsiderare il valore di equity che è ottenuto alla luce delle operazioni che sono già aperte e delle operazioni che saranno aperte in futuro.

Se riusciamo a trovare una modalità buona per poter reinvestire i guadagni ottenuti allora riusciremo a moltiplicare in maniera significativa i nostri guadagni Forex. Allo stesso modo riusciamo a ridurre contemporaneamente i rischi che sono legati all’operatività stessa.

Infine, un consiglio che è sempre valido, è quello di diversificare al massimo il nostro portafoglio. In questa maniera riusciremo a non cadere nel rischio legato alla svalutazione di una singola valuta o in quello del fatto che un indice possa crollare.

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